“Viaggi nell’Agro Pontino. Vita vitis vinum”: la nuova presentazione del libro a Latina

“Viaggi nell’Agro Pontino. Vita vitis vinum”: la nuova presentazione del libro a Latina

È prevista per domenica 24 settembre alle 17 una nuova presentazione de “Viaggi nell’Agro Pontino – Vita vitis vinum”, il libro di Mauro D’Arcangeli e Antonio Scarsella edito da Atlantide Editore. L’evento, un appuntamento eno-letterario, sarà ospitato da “Casale del Giglio”, rinomata e pluripremiata Azienda Agricola Vitivinicola del territorio che, per la sua natura e per la vicinanza all’area archeologica di Satricum, in località Le Ferriere a Latina, è il luogo ideale per la presentazione del testo di D’Arcangeli e Scarsella.

Gli autori infatti, in un racconto sospeso tra presente e passato, tra l’Agro Pontino che si apre oggi ai nostri occhi e il Latium Vetus, danno voce al territorio, alla sua storia, all’antica vocazione e tradizione vitivinicola che, nel tempo, si è conservata fino a diventare, oggi, una delle nostre eccellenze grazie alla continua ricerca, all’attenzione, alla cura e al lavoro dei vitivinicoltori locali. Un racconto che si snoda partendo proprio da Satricum, l’antica città riportata alla luce dagli scavi cui gli archeologi lavorano da anni sotto la direzione della dottoressa Marijke Gnade, archeologa olandese docente dell’Università di Amsterdam, figura alla quale hanno certo guardato gli autori per disegnare i tratti principali di alcuni protagonisti della loro storia. Pensiamo a Peter von Goethe, lontano discendente immaginario del grande scrittore tedesco, e alla sua collega olandese Clem, nel libro entrambi docenti universitari di storia antica, che da Satricum iniziano il loro viaggio lungo i sentieri dell’Agro Pontino, seguendo illustri e antiche orme, dove il filo conduttore è il vino, secolare eccellenza, linfa vitale di queste terre che lo producevano già duemila anni orsono e, ancora oggi, elemento importante della nostra identità.

Il vino come sublimazione del rapporto dell’essere umano con il territorio e il paesaggio, sia dal punto di vista dell’appartenenza e del radicamento che della sua trasformazione, della mobilità degli uomini e delle idee. Gli autori hanno l’ambizione di raccontare il nostro territorio con “occhi nuovi”, alla ricerca di quei “fili” che uniscono il tempo e lo spazio e che la storia attorno a noi, da millenni, il più delle volte inascoltata, continua a rappresentarci. Alla ricerca di quella identità ed unicità che il territorio pontino troppe volte ha visto negata.

La presentazione del libro, affidata alla giornalista Claudia Borsari, vedrà l’intervento oltre degli autori, di Antonio Santarelli, titolare della “Casale del Giglio”, della dottoressa Marijke Gnade e dell’editore Dario Petti. Al termine dell’incontro si terrà una degustazione enogastronomica.

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