Impianti di mitilicoltura: Legambiente sul piede di guerra

Dopo la determina autorizzativa regionale del 13 luglio scorso per un megaimpianto di mitilicoltura davanti al litorale di Fondi,  i circoli legambiente di Fondi, Terracina e sud pontino assieme a legambiente Lazio chiedono alla regione Lazio la sospensione degli iter autorizzativi e l’annullamento delle autorizzazioni emesse e sollecitano il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (competente in base al decreto d.lgs 201/2016 per la pianificazione dello spazio marittimo) a farsi parte attiva presso la regione Lazio per interrompere tutti gli iter concessori per gli impianti di mitilicoltura, davanti alle spiagge di Terracina, Fondi, Sperlonga e Minturno, in attesa del relativo piano di gestione  e annunciano che, come gia’ Terracina, anche il circolo di fondi si costituira’“ad adiuvandum” del comune di Fondi nel ricorso al Tar contro l’autorizzazione del 13 luglio scorso.

A pagina 2 – La richiesta di sospendere gli iter concessori

A pagina 3 – La mancanza di un piano dello spazio marittimo

A pagina 4 – La diffida

A pagina 5 – I rischi

A pagina 6 – Le iniziative