Forte (PD): “Il comune di Latina perde un finanziamento da 234mila euro”

Il Comune di Latina

“Un’altra occasione persa per l’amministrazione comunale di Latina e, circostanza ancora più grave, per le persone disabili che sono state private di servizi e strutture per rendere il loro accesso in spiaggia più agevole”.

Lo dichiarano il capogruppo consiliare del Pd in Consiglio comunale e consigliere regionale Enrico Forte e il consigliere comunale del PD Massimiliano Carnevale, commentando il definanziamento da parte della Regione Lazio dei fondi destinati alla realizzazione del primo stralcio di strutture per l’assetto e riqualificazione della spiaggia e l’accesso ai disabili, postazioni di salvataggio e servizi sugli arenili liberi.


Enrico Forte

Il finanziamento in questione ammontava a quasi 234mila euro – ricorda Forte – e riguarda un progetto avviato nel 2009 che nel corso degli anni era stato modificato e aggiornato più di una volta, su richiesta della stessa Regione, ma che fino a pochi mesi fa era rimasto in piedi tanto che proprio la Regione a ottobre scorso aveva segnalato al Comune di Latina i ritardi nella integrazione documentale necessaria per riuscire ad ottenere il finanziamento. E che ancora a febbraio, a marzo e ancora a giugno di quest’anno aveva nuovamente avvisato l’amministrazione per poi, in assenza di risposte, avviare le procedure di definanziamento.

Massimiliano Carnevale

Nello specifico il progetto – aggiunge Forte – riguardava la realizzazione di strutture per l’assetto e riqualificazione della spiaggia e l’accesso ai disabili, postazioni di salvataggio e servizi sugli arenili, opera che non potranno essere realizzate, almeno non con i fondi messi a disposizione dalla Regione. Una svista grave – conclude il capogruppo Pd – sulla quale intendo presentare già domani un question time per chiedere che gli amministratori di questa città forniscano spiegazioni precise sulle ragioni che li hanno portati, nonostante le sollecitazioni della Regione, a perdere un finanziamento così importante sia per la sua entità che per le finalità cui era destinato”.