Dal mercato della discordia, al canone Cosap “più alto d’Italia”: Fondi, l’impegno di Imprese Oggi

Intanto il 3 luglio incontro con i titolari di bar, chioschi ed ambulanti per "definire le modalità di contestazione del canone e le iniziative di protesta"

Dal mercato della discordia, al canone Cosap “più alto d’Italia”: Fondi, l’impegno di Imprese Oggi
Proseguono senza sosta le iniziative dell’Associazione Imprese Oggi – Confimprese Italia contro l’istituzione del nuovo mercato settimanale del sabato nel Comune di Monte San Biagio a tutela del tessuto commerciale della città di Fondi, del comprensorio, e degli ambulanti del mercato settimanale della domenica. 

L’avvocato Avallone

“Dopo la manifestazione di protesta svoltasi il 13 aprile scorso e l’adesione di ben 135 operatori al ricorso al Tar contro la delibera e gli atti di affidamento in gestione del mercato alla cooperativa sociale ‘Principe Massimo Cardinale Carlo Camillo II’, il Tar del Lazio, sezione distaccata di Latina, ha fissato la udienza per la sospensione cautelare chiesta dal nostro legale, avvocato Pierluigi Avallone.

Sono molteplici le ragioni che dovrebbero indurre il Tar ad accogliere la richiesta di sospensione: la mancanza di definizione dei criteri di assegnazione dei posteggi, di rispetto delle norme igienico – sanitarie imposte dalla ordinanza del Ministero della Salute del 3.4.2002, l’assenza di normative regionali per l’istituzione di mercati ‘sperimentali’ ecc.

Il Comune di Fondi

Altro fronte di impegno riguarda il canone Cosap del Comune di Fondi. E parliamo non solo di quello del mercato settimanale di via Mola Santa Maria, sul quale la amministrazione comunale ha disposto una riduzione di soltanto € 1 a mq. portandolo da € 22,00 a mq. ad € 21,00 a mq./annuo. Una riduzione che sa di beffa, perché corrisponde al costo di un caffè per ogni domenica ad ogni operatore. Insomma, il Comune di Fondi, si è preoccupato di pagare il caffè agli ambulanti del mercato invece di preoccuparsi di risolvere l’annosa questione del canone Cosap, che risulta essere per tutte le attività il più alto d’Italia.

Parliamo anche di quanto versa un chiosco a piazza De Gasperi: € 253,00 a mq., come o forse di più delle zone di pregio di Roma o di Venezia. O i passi carrabili, in centro storico, versano € 26,00 a metro”.
A tal proposito l’associazione Imprese Oggi invita tutti i titolari di bar, chioschi ed ambulanti che a vario titolo occupano il suolo pubblico a partecipare all’incontro che si svolgerà lunedì prossimo, 3 luglio, alle 18, presso la sede di Fondi, in via Mola Santa Maria, presso l’Istituto San Francesco, per definire le modalità di contestazione del canone e le iniziative di protesta.

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