A processo per il video sull’installazione dell’antenna: il giudice accelera

A processo per il video sull’installazione dell’antenna: il giudice accelera

Sono comparsi davanti al giudice onorario del tribunale di Cassino. Dei tre indagati, Delio Fantasia, Paolo Costa e Kristian Franzini, solo quest’ultimo ha presenziato oggi alla prima udienza fissata a loro carico per i contenuti di un video relativo all’allestimento dell’antenna Ellecom nella frazione di Castellonorato.

Una sessione che, di protocollo – un accordo tra Presidente del Tribunale e la Camera penale -, è utile esclusivamente all’ammissione delle prove. E l’ammissione delle prove c’è stata, seppure dopo aver rigettato tutte le eccezioni formulate dai difensori degli indagati, gli avvocati Mattia Aprea e Gianpiero Parente.

Rigettata la nullità del capo di imputazione. I due legali hanno eccepito la poca chiarezza circa il reato contestato ai propri assistiti e in quale dichiarazione si sia concretizzato. Ma anche la nullità della costituzione di parte civile dell’amministratore delegato della società Ellecom srl, Michele Lo Sordo.

Anzi poiché quest’ultimo era presente in aula il giudice ha ritenuto di poterlo sentire. Una eventualità che ha fatto insorgere i difensori i quali, proprio in base al protocollo tra Presidente del tribunale e Camera penale, si aspettavano solo l’ammissione delle prove e non certo l’audizione della parte offesa che solo per un caso fortuito si trovava in aula.

Concordato sulla posizione assunta dagli avvocati Aprea e Parente il magistrato ha rinviato al 28 febbraio. Un rinvio a stretto giro, anche in considerazione di un reato, vero o presunto – questo sarà solo il giudice a stabilirlo -, commesso solo lo scorso anno, come a dire che questa questione va decisa immediatamente…

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