Sperlonga, la minoranza stronca l’amministrazione: “Primi 12 mesi fallimentari, ora tocca al Prefetto”

Sperlonga, la minoranza stronca l’amministrazione: “Primi 12 mesi fallimentari, ora tocca al Prefetto”

“Tanti cittadini di Sperlonga ci chiedono quale sarà il futuro del nostro paese alla luce del fallimento della giunta Cusani. Noi confidiamo che il Prefetto di Latina voglia affrontare al più presto e senza indugi la grave crisi politico-amministrativa che interessa il nostro comune. Siamo pronti a portare sino in fondo questa battaglia perché convinti della necessità di segnare una discontinuità netta rispetto al passato”.

I consiglieri comunali di Sperlonga Cambia

Con queste parole i consiglieri del gruppo “Sperlonga Cambia” tracciano un bilancio dei primi dodici mesi della giunta Cusani: “A un anno esatto dalle elezioni amministrative del 5 giungo scorso, alla luce di quanto accaduto, questa maggioranza può essere considerata la peggiore che abbia mai governato Sperlonga. Le ragioni profonde che motivano il nostro impegno a livello istituzionale, tuttavia, sono le stesse che ci portano ad affermare che Sperlonga non è solo arresti e inchieste giudiziarie.

Negli ultimi tempi si è dato spazio a quanto di peggiore il nostro paese potesse proporre di sé, ma è giusto sottolineare che Sperlonga non è solo quella che è stata raccontata negli ultimi mesi. I riconoscimenti per le bellezze naturali, l’eccellenza della nostra produzione agricola, i successi sportivi di tanti uomini e donne nostri concittadini e i numeri significativi dell’industria turistica dimostrano che la nostra comunità è migliore della classe dirigente al potere.

La comunità di Sperlonga è composta da persone perbene, oneste, che nutrono fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura. Si tratta degli stessi cittadini che, in maniera non rumorosa, manifestano sconcerto, contrarietà, disagio e indignazione di fronte ai fatti che emergono dalle inchieste giudiziarie.
Il silenzio non è sempre sinonimo di omertà o di connivenza. Il desiderio di tanti cittadini di Sperlonga è semplicemente quello di un ritorno alla sobrietà, alla serenità e al ripristino di una dialettica democratica da tempo assente.

Il sequestro dell’hotel di sindaco e vice

Una maggioranza che non si dimette, malgrado le diverse inchieste che vedono coinvolti i suoi esponenti politici, gli arresti, i sequestri e le uscite infelici di rappresentanti istituzionali, di certo non fanno di Sperlonga un modello di buon governo e di cultura politica evoluta. Al pari, lo striscione di benvenuto e gli applausi che hanno accolto il sindaco, accusato di corruzione, che dal carcere veniva trasferito ai domiciliari, finite anche su testate giornalistiche nazionali, non sono l’esempio migliore da tramandare alle future generazioni. Ma limitarsi a raccontare questi episodi significa fotografare solo una piccola parte della realtà del nostro paese, certamente non la migliore. Non dire che quel sistema di potere è ormai in frantumi significa non raccontare la realtà dei fatti.
Esattamente un anno fa, la nostra lista civica ‘Sperlonga Cambia’ ha raggiunto il 42% dei consensi, con quasi 1000 voti di preferenza. Viceversa, la lista del sindaco Cusani con poco più di 1300 voti, registrava un calo di circa 500 preferenze rispetto alle precedenti elezioni”.

“Crediamo di interpretare correttamente il sentimento che anima la maggior parte dei cittadini di Sperlonga – conclude il capogruppo Toscano – quando affermiamo che la stagione politica di Armando Cusani e della sua intera maggioranza si è ormai conclusa e che il nostro paese ha bisogno di guardare avanti con fiducia, con la consapevolezza che una nuova stagione politica, che abbia al centro l’interesse primario di Sperlonga e degli sperlogani, è già iniziata. Siamo pronti a nuove e importanti iniziative in caso di un’assenza di risposte da parte del Prefetto di Latina”.

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