Vigorelli cerca il bis, programma che spazia dal porto alla nuova gestione di Zannone

Vigorelli cerca il bis, programma che spazia dal porto alla nuova gestione di Zannone

Manca un mese all’appuntamento con le urne e la campagna elettorale a Ponza si sta preannunciando particolarmente frizzante. Cercando il bis e di sbarrare così il passo a quella dello sfidante Francesco Ferraiuolo, la lista dell’attuale sindaco, Piero Vigorelli, ha elaborato un programma in cui rivendica il lavoro svolto,  a partire dalle battaglie per la legalità, e fa progetti per i prossimi cinque anni, dal porto turistico per arrivare all’addio al Parco Nazionale del Circeo, riprendendo così la piena gestione dell’isola di Zannone.

“Noi ci assumiamo la responsabilità di costruire il diritto al futuro di Ponza. Lo dobbiamo ai nostri figli e ai nostri nipoti”, sostengono Vigorelli e i suoi.

Le priorità per il primo cittadino e gli aspiranti consiglieri consistono nel completamento dei lavori e dei progetti già programmati, a partire dal porto turistico a Cala dell’Acqua e dalle scogliere al porto borbonico, nell’entrata in vigore del piano di utilizzo degli arenili, con i “campi boe” ecologicamente avanzati, nella messa in discussione dei vincoli del Pai, “per scardinare la gabbia dei divieti”, precisando che “la Regione solo adesso è disponibile a farlo, d’intesa con il Comune”, nell’opposizione del Comune a nuove forme di vincoli e divieti che possano limitare o impedire lo sviluppo della già fragile economia di Ponza e del suo tessuto sociale, nella messa in sicurezza il tunnel romano e nella realizzazione del ripascimento della spiaggia di Chiaia di Luna, opere indispensabili per poter riaprire la spiaggia a una fruizione turistica, nel “ritorno a casa” di Zannone, per creare una nuova area di turismo intelligente, valorizzando l’isola con l’aiuto degli imprenditori ponzesi e delle cooperative di giovani ponzesi, nella promozione di un referendum popolare, nell’ottobre 2017, per rafforzare la decisione unanime del consiglio comunale per l’uscita di Zannone dal Parco Nazionale del Circeo, nella realizzazione delle opere di messa in sicurezza delle aree di Cala Feola e del cimitero, nel completamento delle opere di messa in sicurezza dell’area di Frontone, che sono a carico e responsabilità della Regione, e nella riqualificazione di tutta l’area, dal “palazzone” all’ex Sporting, nella messa in sicurezza dell’area di via Parata, nel trasporto pubblico locale fatto di mezzi nuovi, moderni, efficienti, di piccole dimensioni, con biglietti venduti ovunque nell’isola, con gli abbonamenti mensili a tariffa ridotta, con la gratuità per chi ha più di 70 anni, nella creazione di nuovi parcheggi in zona Ponza porto, a Santa Maria, al centro di Le Forna, in area piscine naturali.

Ancora: nel miglioramento della qualità e la velocità dei mezzi navali che collegano Ponza con la terraferma, sia d’inverno che d’estate, garantendo prioritariamente il lavoro ai marittimi ponzesi e alla società Snip/Snap, nel controllo su Acqualatina, “che deve rispettare gli impegni presi con la Regione e con il Comune per il completamento della rete fognaria soprattutto a Le Forna, per i depuratori e per il dissalatore”, nella gestione comunale della riscossione dei tributi (Imu, Tari, Tasi, Cosap), nel potenziamento del poliambulatorio, dopo che il Comune alla Regione e all’Azienda sanitaria la creazione di una “Casa per anziani”, soli e indigenti, all’interno di tale struttura e il potenziamento della telemedicina, soprattutto per la radiologia e l’ecografia, nella realizzazione entro un anno dell’isola ecologica al Monte Pagliaro, per poter organizzare un efficace “porta a porta” della raccolta dei rifiuti, per ridurre i costosi trasporti sulla terraferma dei rifiuti “umidi” che saranno trattati nelle compostiere già acquistate, nella raccolta dei rifiuti dalle imbarcazioni in rada, nel raggiungimento entro tre anni dell’obiettivo del 70% della raccolta differenziata, nell’illuminazione pubblica con lampade “led”, più durature e meno costose, con il rifacimento totale di tutti gli impianti, nei lavori pubblici stradali, dal rifacimento del manto stradale alla Chiesa di Le Forna, via Pezza, via Madonna, Punta Incenso, collegamento tra via Acquedotto e strada Scotti di Sopra, via Scotti, via Conti, via Cala Feola, via Sottocampo, nel completamento della ristrutturazione del marciapiede di Sant’Antonio, nella realizzazione della “sala polivalente” (cinema, teatro, congressi) all’ex scuola media in via Roma, nel nuovo Piano Regolatore Generale del Comune di Ponza, che tenga conto della nuova realtà e delle nuove normative nazionali e regionali, in un ulteriore rilancio dell’edilizia privata riqualificando e ristrutturando il patrimonio edilizio e sviluppando misure per l’efficientamento energetico, nella chiusura delle rimanenti pratiche di condono (tutte già esaminate e già 100 rilasciate), nella definizione degli oltre 100 “piani casa” presentati, negli incentivi e nell’esenzione di imposte e tributi per le opere di decoro urbano, nella parziale riduzione dell’Imu e della Tasi per i privati che realizzeranno impianti di videosorveglianza.

Infine, sempre tra le priorità della lista Vigorelli: attenzione vigile sulla legge che il Governo dovrà emanare per le concessioni demaniali (Direttiva Bolkenstein), con la richiesta del diritto di legittimo affidamento per gli operatori del settore e delle clausole a favore dei residenti nelle isole minori come Ponza, partecipazione ad alcune gare per ottenere nuove concessioni demaniali in proprio, per garantire nuovi introiti alle casse comunali e per assicurare una gestione pubblica del bene, dando lavoro prioritariamente alla gente di Ponza, sviluppo dell’agricoltura e dei prodotti locali, con il ripristino dei terrazzamenti e delle parracine, che sono anche opere di mitigazione dei rischi idrogeologici, realizzazione del “Museo diffuso” di Ponza, pulizia e apertura al pubblico della imponente cisterna romana di via Parata, della Grotta del Serpente, delle necropoli ai Guarini e dell’anfiteatro romano sopra le grotte di Pilato, valorizzazione e informatizzazione dei sentieri e dei camminamenti di Ponza, deciso sviluppo delle attività sportive, dal calcio al tennis, dalla pallavolo al basket, dalla canoa alle diverse forme di gym, realizzazione di una palestra all’aperto con attrezzi sofisticati e costruzione della prima piscina coperta di Ponza con acqua riscaldata d’inverno.

Il motto del sindaco e degli aspiranti consiglieri? “Indietro non si torna”.

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