Difficile ottenere Giustizia a Latina: Tribunale vittima dell’arretrato e della prescrizione

Il Tribunale di Latina

Una Giustizia ingolfata, dove il lavoro dei magistrati non basta mai a smaltire l’arretrato e dove indagini delicate non riescono poi a portare a una sentenza di merito, con la prescrizione che cancella qualsiasi reato. Un sistema impegnato a lottare contro il crimine, a partire da quello delle mafie, alle prese quotidianamente con una battaglia impari. Questo il quadro della Giustizia a Latina emerso in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Corte d’Appello di Roma.

Il presidente dell’ufficio giudiziario, Luciano Panzani, ha sostenuto che, analizzando l’attività svolta nel circondario lo scorso anno, viene fuori un quadro “ricco di luci e ombre, dove le ombre sembrano predominanti”. Una piaga quella dell’arretrato, soprattutto a Latina, dove se anche non arrivassero nuovi procedimenti per smaltire solo quelli vecchi occorrerebbero ben quattro anni. Situazione difficilissima nonostante nel settore civile siano aumentati i procedimenti definiti (20.172 a fronte dei 20.061 dell’anno precedente) e diminuito l’arretrato (34.567 cause). Diminuiti invece i procedimenti definiti, sul fronte penale, da parte del Tribunale collegiale, con una riduzione del 14,1% e un aumento dell’arretrato del 9,8%. Ma alta soprattutto la percentuale dei processi che a Latina finiscono in prescrizione: 28,7%.