Terracina, centro rifugiati spacca la maggioranza. Ncs pronti all’addio

Terracina, centro rifugiati spacca la maggioranza. Ncs pronti all’addio

Incredibile ma vero, la maggioranza di centrodestra, targata Nicola Procaccini rischia di arenarsi sulla proposta di far aderire il Comune di Terracina al programma Sprar (Sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati).

Da sinistra Francesco Zicchieri, Matteo Salvini e Nicola Procaccini il 19 aprile in Piazza Garibaldi a Terracina

Da sinistra Francesco Zicchieri, Matteo Salvini e Nicola Procaccini il 19 aprile in Piazza Garibaldi a Terracina

La notizia è diventata di dominio pubblico con l’immediata presa di posizione e possibile uscita dalla maggioranza, del consigliere comunale di Noi con Salvini, Francesco Zicchieri, che durante l’accesa campagna elettorale della scorsa primavera aveva anche portato sul palco di piazza Garibaldi, il leader del movimento Matteo Salvini che aveva incoronato Procaccini come la persona giusta per Terracina.

Già in quell’occasione sia Zicchieri che lo stesso Salvini avevano lanciato sferzate alle politiche migratorie del governo nazionale, rilanciando un’alleanza di area che veniva presentata come coesa. Questa coesione, però, nelle ultime ore rischia quanto meno di vacillare, con il giovane esponente locale che si dice pronto a passare all’opposizione, accusando dalle colonne del Giornale d’Italia di Francesco Storace: “Penso che la Meloni stia dalla mia parte. Zicchieri lancia per domenica una giornata di protesta. Nella prossima seduta del consiglio la probabile uscita dalla maggioranza.

Gina Cetrone

Gina Cetrone

Nel vortice delle polemiche contro la giunta a maggioranza di Fratelli d’Italia, l’accusa di alcuni esponenti delle opposizioni, tra cui l’ex consigliera regionale Gina Cetrone che con una nota accusa: “Riteniamo di sottolineare come anche l’ultima campagna elettorale sia stata una presa in giro per gli elettori, che hanno votato un programma e si ritrovano a discutere di altro.  Perché dalla tauromachia posta in campo tra Noi con Salvini, il sindaco e la sua ‘raccogliticcia’ maggioranza, ne esce prepotente un dato: i vincenti di giugno non sono in grado di determinare politiche univoche per la gestione di una città complessa com’è Terracina”.

Pietro Di Paolo

Pietro Di Paolo

Ma non è tutto, perché anche il consigliere regionale Pietro Di Paolo di Identità e Territorio, è intervenuto sul tema tuonando: “È davvero curioso, che un Comune guidato da una giunta di centrodestra, con un sindaco di Fratelli d’Italia, si proponga per attivare sul territorio la rete Sprar”.

Non tutti però sono contro la linea della giunta Procaccini. Una presa di posizione in sostegno a questa discussa iniziativa, arriva dal movimento politico di Gioventù Nazionale Terracina che nel corso di una lunghissima nota spiega la differenza tra il programma Sprar e quello del Cas (questi ultimi, centri di accoglienza straordinaria, gestiti direttamente dalla prefettura) e di come la scelta di orientarsi sui primi, implica un’attenzione dell’amministrazione sul tema, rivendicando un’autonomia politica locale.

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