Omicidio nel parcheggio, chiesto il giudizio per la postina

I carabinieri all'interno del multipiano dove è avvenuta l'aggressione

Chiesto il rinvio a giudizio della postina accusata di aver perseguitato per mesi e infine ucciso una collega a Sperlonga. A chiedere un processo per omicidio volontario, aggravato dai futili motivi e dallo stalking, per la 45enne formiana Arianna Magistri, è stato il sostituto procuratore Luigia Spinelli. Una decisione che verrà presa, il prossimo 10 marzo, in sede di udienza preliminare dal giudice Mara Mattioli, anche se con ogni probabilità l’imputata, difesa dall’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, chiederà di essere giudicata con rito abbreviato. Il 16 giugno dell’anno scorso, nel parcheggio multipiano di Sperlonga, la terracinese Anna Lucia Coviello precipitò per le scale, riportando lesioni gravissime, per cui la postina spirò dopo una settimana di agonia all’ospedale “Goretti” di Latina. I carabinieri arrestarono subito la 45enne formiana, che attualmente si trova ai domiciliari, collega della vittima, accusata di aver aggredito la vittima e, in precedenza, di aver sottoposto Coviello ad atti persecutori.