Elezioni provinciali: vincitori e vinti, i commenti a caldo

Il palazzo della Provincia

A pochi giorni dall’esito delle elezioni Provinciali che si sono tenute domenica 8 dicembre con il solito meccanismo del voto indiretto dei consiglieri comunali, arrivano i primi commenti.

Angelo Magliozzi
Massimo Magliozzi

Quello che ha fatto più “rumore”, probabilmente, è quello di Massimo Magliozzi candidato nella lista di Forza Italia che è rimasto fuori dalla massima assise, e ha commentato: “È una perdita enorme per Gaeta non essere rappresentata”. La stoccata dell’ex amministratore provinciale e comunale è tutta rivolta in casa propria e mette sul banco degli imputati l’attuale primo cittadino della città di mare Cosmo Mitrano che secondo Magliozzi attraverso la sua “cattiva politica ha fatto sì che una perla di città come Gaeta uscisse fuori dal tavolo della Provincia per finire dimenticata”.


C’è da porsi qualche domanda – ha accusato l’ex primo cittadino candidato a consigliere provinciale – perché il Sindaco sbandiera tanto la solidità di una maggioranza che, guardando i fatti, palesemente non c’è”. Tale dichiarazione, secondo Magliozzi, poggia le basi sul meccanismo dell’elezione indiretta introdotta dalla Riforma Delrio: “Il consiglio comunale di Gaeta, con una maggioranza che dovrebbe esistere e che invece è fittizia, avrebbe dovuto votare compatto sulla stessa persona. In passato – ha precisato – si era confluiti su Accetta, per esempio, questa volta non ne è uscito uno di rappresentante per i cittadini di Gaeta, tanto da far rimanere Gaeta fuori dall’assise provinciale. È una cosa gravissima, che evidenzia ancor di più la difficoltà amministrativa di questo Sindaco e della sua Giunta”.

Aldo Forte
Aldo Forte

Di avviso ovviamente diverso, coloro che si autoproclamano come vincitori della consultazione, ovvero gli esponenti di Provincia Viva. “Esprimo la mia soddisfazione per il risultato ottenuto – ha commentato Aldo Forte di Centristi per l’Italia -. Il radicamento territoriale dei consiglieri eletti della lista sarà sicuramente garanzia del ruolo che sono chiamati a svolgere in un’Istituzione considerata inutile ma che dopo la bocciatura del referendum, manterrà un ruolo di competenza strategica nel governo del territorio”.

Pasquale Cardillo Cupo
Pasquale Cardillo Cupo

Riferimento che guarda dritto al consigliere eletto Pasquale Cardillo Cupo, anch’esso di Centristi per l’Italia, che è voluto intervenire sul tema, precisando come “la lista Provincia Viva, orchestrata da Enrico Tiero con Aldo Forte e Nicola Calandrini, ha ottenuto un risultato straordinario, ad un solo voto dal primato assoluto in Provincia, segno evidente che il lavoro di squadra e l’abbandono di vecchi e desueti metodi raccoglie consensi trasversali”. Dichiarazioni che non lasciano spazio a valutazioni su come potrebbe formarsi la nuova maggioranza che guarda dritta al passato, riconfermando la fiducia alla presidente Eleonora Della Penna a cui afferma Cardillo Cupo “va la nostra fiducia per quanto sino ad oggi realizzato”.

Salvatore La Penna
Salvatore La Penna

Diversa la posizione del segretario provinciale del Partito Democratico Salvatore La Penna che all’indomani del voto ha esultato al 27% ottenuto dai democratici sottolineando il fatto che “la lista del PD non presentava apparentamenti di alcun tipo con altre forze politiche, a differenza di Provincia Viva e Civiche Pontine che federavano al loro interno diverse forze.