Cantiere di via Quarto, il Tar boccia il Comune su tutta la linea

Il Tar di Latina

Bocciate le scelte del Comune di Latina sull’ormai noto cantiere di via Quarto, al centro dell’inchiesta “Olimpia” e sequestrato l’estate scorsa dia vigili urbani. Scoperto che il permesso a costruire era stato rilasciato alla Costruzioni Generali di Massimo Riccardo ottenendo in cambio un terreno che in realtà era già in possesso dell’ente locale, perché espropriato nel 1981, il Comune aveva annullato il permesso a costruire e ordinato la demolizione delle opere già realizzate. Tale ordinanza è stata però ora annullata dal Tar di Latina che, accogliendo il ricorso della società di Riccardo, ha annullato anche il provvedimento con cui l’ente aveva negato il permesso in variante richiesto dall’azienda e quello con cui lo stesso ente aveva rinunciato a prendere parte a un progetto insieme al privato su quell’area, da cui avrebbe ottenuto due unità residenziali e due garage. I giudici hanno contestato iniziative solo punitive e minimamente atte a far eseguire i lavori richiesti nel rispetto però delle regole.