Il consigliere di FI: “Vaccino contro meningococco B gratuito al più presto”

Il consigliere di FI: “Vaccino contro meningococco B gratuito al più presto”

Zingaretti non perda tempo. Sia consequenziale a quanto approvato dal consiglio regionale nel Documento di economia e finanza regionale 2017 – 2019. Agisca con fermezza per predisporre tutti gli atti consequenziali necessari a rendere anche nel Lazio il vaccino contro il meningococco B gratuito il prima possibile”.

Giuseppe Simeone

Giuseppe Simeone

Il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone, nel raccogliere il dilagante allarmismo dovuto al diffondersi dei casi di meningite chiede al presidente Zingaretti di essere celere.

Quanto introdotto nel Defr, tramite l’emendamento che ho presentato, – dice Simeone – pone tra le priorità della Regione Lazio l’inserimento della vaccinazione contro il meningococco B nel calendario regionale a partire dal 2017. Non si tratta di carta straccia. Ma di un indirizzo preciso a cui Zingaretti deve dare applicazione superando, data anche l’emergenza in corso, le lungaggini burocratiche che spesso diventano alibi di inerzia. Questo il contenuto della richiesta inoltrata al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, affinché dia risposte immediate e tempestive ai tanti genitori preoccupati per la vita dei propri bimbi dotandoli di uno scudo potente contro una malattia terribilmente insidiosa che deve essere combattuta con ogni mezzo a disposizione.

Le notizie che ogni giorno sono diffuse dai media. Il diffondersi dell’infezione. La poca informazione che si ha spesso della malattia, dei sintomi e delle cure, nonostante le rassicurazioni fornite da medici e specialisti, stanno innescando allarmismo nei cittadini tanto da sfociare quasi in psicosi. Una psicosi che sta offrendo il fianco a facili, quanto insensate, strumentalizzazioni e che sono convinto, in qualità di rappresentanti delle istituzioni, abbiamo il dovere di contenere agendo con determinazione. In particolare risulta essere fondamentale, considerato il fatto che il ceppo B risulta essere tra i più gravi, contagiosi e letali, intervenire al fine di rendere disponibile gratuitamente nell’arco di poche settimane il vaccino per questa tipologia di meningococco anche ricorrendo a misure di urgenza che consentano la sua fruibilità gratuita.

Il meningococco B, infatti, è responsabile di oltre 6 casi su 10 di meningite meningococcica in Italia, particolarmente temuta da genitori e pediatri in quanto si manifesta all’improvviso in persone sane, soprattutto nei bambini nei primi mesi di età e può portare al decesso entro 24-48 ore. E l’unica arma di prevenzione resta la vaccinazione”.

(continua a pag 2)

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