Abolite le Comunità Montane del Lazio: arrivano le Unioni di Comuni

Abolite le Comunità Montane del Lazio: arrivano le Unioni di Comuni

Addio Comunità Montane. Tali enti, da decenni bollati come inutili, sono stati cancellati con la Manovra 2017 approvata dalla Regione Lazio.

Si tratta di strutture con un costo di sei milioni di euro l’anno, dispensatrici di poltrone e utili da sempre per ricollocare vari politici rimasti fuori dai centri di potere principali.

Le Comunità montane, istituite nel 1971 con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo e alla tutela del territorio montano, avevano resistito sinora a vari urti.

In provincia di Latina cancellate così la XIII Comunità Montana dei Monti Lepini, guidata da Onorato Nardacci, di Roccagorga, la XVII dei Monti Aurunci, rappresentata da Alfiero Vellucci, di SS. Cosma e Damiano, e la XXII, con Silvio Pietricola, di Fondi, oltre alla Comunità di Arcipelago, guidata da Daniele Coraggio, di Ventotene.

Ma, come sempre accade, tolta una struttura ne spunta fuori un’altra. La Regione Lazio, infatti, ha sì abolito le Comunità Montane ma ha allo stesso tempo disposto il passaggio alle Unioni di Comuni, enti analoghi ideati dal Governo Monti.

 

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