Discarica di Borgo Montello, i danni alle colture sono “prescritti”: nessun risarcimento a coppia di imprenditori

Discarica di Borgo Montello, i danni alle colture sono “prescritti”: nessun risarcimento a coppia di imprenditori

Una coppia, che ha denunciato essere vittima da quaranta anni della discarica di Borgo Montello, con seri danni sia sul fronte economico che alla salute, non è riuscita neppure a ottenere una sentenza con l’affermazione di responsabilità o meno di chi gestisce e di chi controlla quel sito. Visto che i problemi per i ricorrenti sono iniziati negli anni ’70, il Tar ha ritenuto ormai prescritto qualsiasi possibile risarcimento e la vicenda è stata chiusa così.

cori vignetiIl caso è quello di Sergio Giorgi e Nanda Giuliani che, nel 1969, acquistarono in via Monfalcone un appezzamento di terreno, dove realizzarono un vigneto. Già l’anno successivo, però, vicino alla loro azienda iniziarono ad arrivare i rifiuti, la discarica prese forma e man mano si allargò. La coppia, nel ricorso presentato al Tar, ha sostenuto che immediatamente gli impianti portarono inquinamento in quell’area, con fumi e sostanze tossiche, e che nel 1986 l’uva da loro prodotta era ridotta così male che la società acquirente la rifiutò.

Giorgi e Giuliani hanno così raccontato di aver investito altri soldi per ristrutturare l’azienda e dedicarsi all’ortofrutta e poi di aver fatto lo stesso per tentare la strada della florovivaistica, ma sempre invano, essendo i prodotti danneggiati dall’inquinamento, con tanto di intossicazioni per loro da sostanze tossiche. Non riuscendo a mandare avanti l’attività, i due hanno poi specificato di non essere chiaramente più riusciti ad onorare i mutui, vedendo la loro proprietà finire all’asta dove, visto appunto lo stato della zona, dopo una stima del consulente tecnico che indicava il valore del bene in 1,7 milioni di euro alla fine, dopo otto tentativi, venne acquistato per soli 365mila euro.

Il Comune di Latina

Il Comune di Latina

I due, nel 2009, hanno fatto causa al Comune, alla Provincia, alla Regione, e alle società Ecoambiente e Indeco, che gestiscono le due discariche di Borgo Montello, accusando le aziende di aver danneggiato l’ambiente e dunque l’azienda agricola e gli enti pubblici di non aver fatto nulla affinché ciò non accadesse. Un’azione con cui Giorgi e Giuliani hanno chiesto un risarcimento di 5 milioni di euro per la riduzione del valore della loro proprietà, il danno economico subito non riuscendo più a vendere i prodotti agricoli, quello esistenziale, quello morale e quello alla salute. Alla fine del 2014, però, il Tribunale di Latina ha sostenuto non essere competente nella materia e che la competenza era del Tar. Ora si è così arrivati alla sentenza emessa dal Tribunale amministrativo di Latina che, senza entrare nel merito della vicenda, ha ritenuto che la richiesta di risarcimento, essendo i problemi emersi già oltre 40 anni fa, doveva essere fatta ben prima e che ormai tale diritto è prescritto. Una decisione che lascia i ricorrenti con un pugno di mosche in mano.

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