Super Commissariato a Gaeta, Giudice di Pace verso Cassino

Facite Ammuina, fate confusione. Deve essere stato questo l’ordine passato lunedì pomeriggio quando si è trattato di discutere del punto quattro all’ordine del giorno del Consiglio comunale di Formia: “Piano urbano del traffico: discussione – adozione”, dove eravamo rimasti? Il punto era già arrivato in Assise l’11 novembre ma rinviato dopo l’elezione del nuovo Presidente del Consiglio comunale cittadino. Forse anche per la voglia del Consiglio di uscire fuori dall’Aula “a festeggiare” l’elezione alla carica del consigliere comunale Sandro Zangrillo. E il prossimo Assessore all’Urbanistica.

(Da sinistra l’assessore alle Politiche Sociali Giovanni D’Angiò, il consigliere comunale Gianluca Taddeo e il neo assessore all’Urbanistica Maurizio Tallerini festeggiano dopo l’elezione alla presidenza del Consiglio comunale di Sandro Zangrillo venerdì 11 novembre)

L'assessore Claudio Marciano introduce il PUT
L’assessore Claudio Marciano (seduto in alto a destra) introduce il PUT

Lunedì, infine, interrotti i festeggiamenti e “con un autunno” di ritardo rispetto al cronoprogramma della Giunta, ecco che in Aula è arrivato il PUT, il Piano Urbano del Traffico (PUT), il documento elaborato al costo di quarantamila euro dalla Tau di Milano, fondi “recuperati grazie alla disponibilità del Comando di Polizia Locale” spiegava l’assessore alla Sostenibilità Urbana nel 2013. E ripeteva lunedì pomeriggio a un’Aula in tutt’altro affaccendata: l’ordine del giorno unitario per il “salvataggio” del Commissariato di Polizia a Formia alle luce del recente input arrivato dal Ministero degli Interni.


Il commissariato di polizia di Formia
Il commissariato di polizia di via Olivastro Spaventola a Formia

Eccessivamente oneroso l’attuale contratto per la sede di via Olivastro Spaventola e anche avere due sedi così vicino nello stesso territorio, volendo sintetizzare quando comunicato dal Primo Cittadino all’Aula in apertura di seduta, riassunto a sua volta di un incontro avuto con il Questore di Latina e “un alto dirigente del Ministero degli Interni”. “Essendosi reso libero il Tribunale di Gaeta – ha aggiunto lunedì il Sindaco in Consiglio -, riterrebbero opportuno accorpare le due sedi (di Gaeta e Formia ndr) nell’ambito dei locali dell’ex Tribunale”.

Con conseguente, aggiungiamo, chiusura del Giudice di Pace a Gaeta ovvero spostamento dell’ufficio e dei magistrati a Cassino, ultimo atto di una sede di giustizia tanto desiderata a parole, quanto nei fatti da tempo abbandonata. 

 

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