Latina, Forza Nuova all’attacco del ‘Business Comunale’

Il Comune di Latina

Gli sviluppi riguardo il caso Cosmopolitan e le implicazioni politiche che esso si ritrova ad avere, visto che la “assessora” Ciccarelli è moglie dichiaratamente orgogliosa di Salvatore Forlenza, già coinvolto in “Mafia capitale” presentano un indubbio problema di carattere morale che il sindaco Damiano Coletta ha inteso ignorare, respingendo le giuste e sacrosante dimissioni della Ciccarelli e gettando la sua amministrazione ancor più nella melma e nel ridicolo (immaginate soltanto se l’amministrazione dovesse costituirsi parte civile contro il Forlenza, conferendo alla causa la curiosa prerogativa di una lite coniugale) e se – peggio ancora – dovessero saltar fuori ulteriori elementi a carico di quello che potrebbe diventare (se non lo è già già) un’inchiesta “Latina capitale”.”

La denuncia arriva per mezzo di un comunicato stampa diffuso dal coordinamento di Forza Nuova Latina.


“L’ennesima doccia bollente per il masochista Coletta e per la Ciccarelli, indirettamente e direttamente coinvolto anche da un altra squallida vicenda giudiziaria della quale di cui si terrà il processo proprio in questi giorni e che riguarda il rapimento di un cittadino tedesco da parte degli zingari di Al Karama, confermando la condizione di base logistica criminale dell’ex campo per rifugiati nord-africani occupato abusivamente dai rom, e che ha coinvolto Interpol e Anti Mafia; tutti, infatti, ricordano che la prima dichiarazione programmatica del sindaco Coletta fu per la legittimazione del campo rom e l’inserimento sociale forzato (a spese nostre) dei suoi occupanti, volontà condivisa dalla Ciccarelli stessa che ebbe la follia di accusare Forza Nuova di intolleranza e razzismo quando facemmo ntoare all’amministrazione la condizione di diffusa illegalità e la violazione delle leggi europee che vietano i campi rom. Eppure, il partito “Latina Bene Comune”, di cui il sindaco è il leader maximo, impostò la sua campagna elettorale sulla legalità e trasparenza, evidentemente quella altrui, e ora, come da copione, vede l’appoggio del PD che è l’inventore politico di Mafia Capitale.

Evidentemente, Damiano Coletta conosce il discorso di Pericle agli ateniesi, recitato nel suo esordio comunale, ma non conosce la lezione politico-morale di Platone, e di fronte a quest’altra recita di dimissioni presentate e respinte, e di questo strano mosaico che mette insieme il supporto ai campi rom abusivi, l’adesione allo SPRAR, l’intestazione di immobili comunali ad una coop il cui presidente è risultato parte di Mafia capitale, le dichiarazioni di utilizzo di immobili del “Colosseo” per “fini sociali” è chiaro che urge un interessamento dell’Antimafia e magari un prossimo intervento del Prefetto di Latina, ricordando che anni fa l’allora “Prefetto di ferro” di Latina Frattasi ritenne di dover intervenire nel Comune di Fondi per la vicinanza di un solo assessore di quella giunta alla criminalità organizzata… Forza Nuova accetta scommesse”.