Atto aziendale Asl, Uil: “Centralizza gestione economica, serve più autonomia ai territori”

Atto aziendale Asl, Uil: “Centralizza gestione economica, serve più autonomia ai territori”

“La Uil Fpl Latina – si legge in una nota stampa del sindacato -, pur non rispettando i tempi ristretti dettati dalla Direzione Generale Asl Latina per le eventuali considerazioni in merito al nuovo Atto Aziendale modificato (copia del documento arrivato il giorno 4, termine per le osservazioni giorno 5 novembre), intende comunque rappresentare le proprie considerazioni generali ed esercitare le proprie prerogative sindacali a tutela dei lavoratori e dei cittadini-utenti. La scrivente ha una particolare esperienza in termini di “Atti Aziendale” della Asl Latina, infatti ha presenziato a tutte le presentazioni ufficiale dei relativi documenti programmatici e sinceramente il “modus operandi” rimane sempre lo stesso! Oggi si presenta l’ennesimo documento e come al solito blindato dalle esigue disponibilità finanziarie e dalle rigide imposizione delle linee guida regionali.

Puntuale, come in passato, la stessa entusiasmante convinzione degli attori istituzionali di turno che beatificano le ultime rivoluzionarie teorie organizzative (domiciliarizzazione, processi di budgeting, Ospedali Territoriali, Casa della Salute, Integrazione Socio Assistenziale, aree omogenee assistenziali, CAD, processi, percorsi ecc.), che dovrebbero rappresentare la panacea di tutte le reali problematiche sanitarie dei cittadini e dei lavoratori. Nel rispetto della oramai consolidata consuetudine l’illustrazione delle “caselle” che rappresentano i servizi, inscena negli addetti ai lavori una fibrillante ricerca del proprio status professionale (UOC, UOS, UOSD, Posizione Organizzativa, Coordinamento ecc.). Purtroppo per non smentire la buona tradizione non si riempiono le famose caselle dei necessari contenuti quali idonei strumenti tecnologici e risorse umane. Come al solito si trascurano i problemi riguardanti la vastità dell’area, la difficoltosa viabilità e la forte vocazione turistica del territorio. Infatti, molte zone sono penalizzate per la mancanza di autonomia gestionale ed alcuni servizi subiranno serie problematiche organizzative dovendo dipendere quotidianamente da 2

a) La Farmacia interna ospedaliera del DEA I di Formia-Terracina-Fondi ed isole subirà con il nuovo Atto Aziendale la centralizzazione della logistica e degli acquisti e a ns avviso la creazione di un ente gestore comporterà una minore efficacia ed efficienza del servizio. La vigente organizzazione ha prodotto la redazione di validi protocolli operativi, la distribuzione diretta di farmaci a grossi gruppi di ammalati cronici (diabetici, malati rari, fibrosi cistica) e l’assistenza integrativa per la nutrizione artificiale. Inoltre gli obiettivi sono stati sempre pienamente raggiunti per quanto concerne la informatizzazione di tutti i reparti e la registrazione dei file F con il minore numero di scarti rispetto agli altri ospedali. Infine l’anno scorso non ci sono stati sforamenti di spesa e pertanto si è consolidato un considerevole risparmio sia per la farmaceutica che per i dispositivi.

b) La Patologia clinica di Formia, con la vigente organizzazione ha assorbito tutti i centri prelievi periferici (compreso Fondi ed isole) ed ha effettuato oltre 2 milioni di esami raggiungendo quasi la produttività di Latina con l’unica differenza di avere a disposizione la metà delle risorse umane e tecnologiche. Ebbene questo servizio viene rilegato ad una mera unità operativa di base (addirittura scomparsa la UOSD).

La Uil Fpl Latina, per le sopra esposte considerazioni, ritiene necessario apportare alcune piccole modifiche al nuovo Atto Aziendale Modificato, attribuendo maggiori autonomie ai territori e minori centralizzazioni. Inoltre a costi invariati andrebbero assegnate maggiori responsabilità manageriali nei settori prettamente produttivi (servizi sanitari) e meno ai settori burocratici. Infine la scrivente terminato il ciclico appuntamento organizzativo chiede in tempi rapidi la conseguente ed improcrastinabile fase concernente la determinazione del fabbisogno delle dotazioni organiche, la determinazione del fabbisogno delle risorse tecnologiche e strutturali per potere coerentemente assumere il personale ed acquistare le apparecchiature necessarie. Finora abbiamo assistito solamente alla fase organizzativa con la presentazione delle “Caselle” e relative assegnazioni dirigenziali. A tal proposito si rammenta che i servizi sono al collasso e che bisogna urgentissimamente riempire le stesse “Caselle” di contenuti concreti … Alla UIL FPL Latina interessano i servizi rivolti alla cittadinanza e si auspica di vedere un esercito con buoni generali, ma soprattutto dotato di soldati proporzionato ai bisogni per affrontare con forza e dignità le prossime sfide.

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