Sequestro di treni Vivalto in Puglia, smaltiscono illecitamente i rifiuti

Sequestro di treni Vivalto in Puglia, smaltiscono illecitamente i rifiuti

Otto treni regionali, totale trenta carrozze, della categoria Minuetto e Vivalto sono stati sequestrati in Puglia venerdì scorso dai carabinieri del Noe di Bari. Secondo quando accertato dagli investigatori che hanno agito su richiesta della Procura di Bari, decreto di sequestro confermato dal gip del Tribunale di Bari, i treni violerebbero il Codice dell’ambiente ovvero smaltirebbero illecitamente rifiuti speciali non pericolosi. A farla breve i liquami provenienti dai bagni dei convogli, raccolti in un piccolo serbatoio, superata la velocità di quaranta chilometri all’ora, sono liberati sulle rotaie generando di fatto l’illecito. Due gli indagati: il direttore regionale Puglia di Trenitalia e il responsabile del servizio manutenzione e pulizia della società. Già da sabato i treni individuati sono stati sequestrati e trasferiti in depositi ferroviari a Foggia e Trento.

Taglio del nastro, ad aprile, a Formia per il nuovo treno Vivalto (aprile 2016)

Taglio del nastro, ad aprile, a Formia per il nuovo treno Vivalto (aprile 2016)

I carabinieri del Noe, intanto, hanno diffuse anche ad altre procure italiane il dossier che a Bari si è tramutato in sequestro. Sono diversi i treni Vivalto attivati sulla tratta pontina della regione Lazio, uno di questi era stato inaugurato anche a Formia, lo scorso aprile. Precedentemente anche ad Aprilia.

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