Abusi sessuali su un’alunna durante una gita a Ventotene

Slittata la sentenza per il preside accusato di abusi sessuale su un’alunna durante una gita scolastica a Ventotene. Dopo le discussioni della parte civile, rappresentata dall’avvocato Orlando Mariani, e della difesa, il pm ha chiesto di replicare e il Tribunale di Latina ha aggiornato il processo al 2 dicembre.

Nella precedente udienza il pubblico ministero Claudio De Lazzaro aveva chiesto l’assoluzione, per insufficienza di prove, del preside Nicola Di Marcoberardino, dirigente scolastico dell’istituto Immacolata, retto da religiosi, con sede a Roma, in via Monza, finito sul banco degli imputati dopo la denuncia presentata dai genitori di una ragazzina di 12 anni, romana.


Il 25 maggio 2010 il presiede era a Ventotene in gita con i suoi alunni. La ragazzina scivolò, si fece male a una caviglia e venne condotta in albergo. In quell’occasione, per gli inquirenti, il dirigente scolastico avrebbe abusato sessualmente della minore, palpeggiandola. Secondo il pm De Lazzaro, però, non è stata raggiunta la piena prova dell’abuso. A dicembre la sentenza.