Fondi: ustioni su una neonata, infermiera di Santi Cosma e Damiano a giudizio

Fondi: ustioni su una neonata, infermiera di Santi Cosma e Damiano a giudizio

Una bambina appena nata, durante il primo lavaggio all’ospedale di Fondi, per errore è stata immersa nell’acqua bollente, riportando ustioni di secondo e terzo grado sul 35% del corpo. Per quella vicenda, con l’accusa di lesioni colpose gravissime, un’infermiera del reparto di pediatria del “San Giovanni di Dio”, una 47enne di SS. Cosma e Damiano, è stata ora citata a giudizio dal sostituto procuratore Simona Gentile e il processo è fissato, davanti al Tribunale di Latina, per il prossimo 5 aprile.

I genitori della bimba, una coppia di nazionalità romena residente a Fondi, assistiti dall’avvocato Benedetto Guglielmo, viste anche le ingenti spese necessarie per gli interventi chirurgici a cui è stata sottoposta e a cui soprattutto si dovrà ancora sottoporsi la piccola, hanno chiesto all’Asl un risarcimento di un milione di euro. Al tentativo di mediazione obbligatoria l’Azienda sanitaria non si è però presentata e ora il papà e la mamma della bimba dovranno fare una causa civile. I fatti risalgono al 17 dicembre 2014. La piccola, che venne trasferita d’urgenza al “Bambin Gesù” di Roma, ha riportato danni permanenti, con cicatrici sugli arti inferiori, problemi di deambulazione, all’apparato genitale e la perdita di tre dita dei piedi.

 

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