Scuola Rodari a Itri, arriva l’ordinanza di dissequestro

Scuola Rodari a Itri, arriva l’ordinanza di dissequestro

Ordinanza di dissequestro per il ponteggio utilizzato per mettere in atto opere di efficientamento  termico sull’edificio scolastico di Largo Rodari, a Itri, dove hanno sede la direzione, la segreteria e alcune classi delle scuole elementari. Il provvedimento, firmato da Maria Beatrice Siravo, sostituto procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, competente per territorialità, è stato emesso il 26 ottobre scorso ed eseguito dagli ispettori della ASL, nella giornata di ieri, lunedi 31 ottobre.

Il sequestro era stato messo in atto dopo che il 12 agosto un operaio della ditta che sta effettuando i lavori per la realizzazione del cappotto termico dell’edificio realizzato negli anni Cinquanta, aveva avvertito segnali di energia elettrica che veniva scaricata sul ponteggio anziché a terra. Nel provvedimento si legge che la situazione risulta essere ora perfettamente regolare essendo stata “prodotta documentazione del Dipartimento U.O.C. PeSal sede di Minturno dalla quale risulta che il sito sotto sequestro preventivo è stato messo in sicurezza con rimozione degli impianti elettrici presenti sulla facciata dell’edificio scolastico e conseguente interramento per cui non sussiste più il pericolo che la libera disponibilità della scuola elementare sita in piazzale Rodari possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato di cui all’articolo 256 comma 3.  Essendo perciò venuti meno i presupposti che avevano portato all’ordinanza di sequestro, viene revocato il decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. in data 16 agosto 2016”.

La notizia è stata accompagnata dalla comprensibile soddisfazione degli amministratori, tra i quali il sindaco Antonio Fargiorgio e Salvatore Ciccone, responsabile del settore Lavori Pubblici.

Antonio Fargiorgio

Antonio Fargiorgio

“Riteniamo il provvedimento di revoca del sequestro un ulteriore contributo alla creazione di un idoneo clima di serena operatività nell’ambito della scuola – hanno sottolineato i due responsabili amministrativi – che deve rappresentare il presupposto primario per una proficua azione formativa dei discenti, soprattutto nella fascia dell’età evolutiva ancora tanto giovane. Come già riferito in precedenti occasioni, stiamo chiedendo agli uffici competenti di accelerare i tempi per la concessione del finanziamento necessario alla messa in sicurezza del plesso A della scuola dell’infanzia di via Repubblica, già interdetta alle lezioni con ordinanza sindacale del 29 agosto scorso. Chiediamo a tutti coloro che hanno a cuore la serenità operativa nel delicato settore della scuola, di contribuire con stimoli propositivi ad una migliore risposta da fornire alla domanda formativa”.

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