“Dalla resistenza al ripudio della guerra”, il ricordo di Pietro Ingrao

“…dobbiamo ritrovare e anche inventare un vocabolario di pace. Vedete, c’è una parola che nel secolo passato contò nella nostra vita, accese grandi speranze. E’ la parola disarmo. Oggi sembra cancellata, mai esistita; ma non dovete lasciarla morire. Proviamo a riattivarla nelle speranze, e soprattutto farla vivere nella politica. Io e altri della mia generazione non riuscimmo in quell’opera, ma voi dovete imparare anche dalle nostre sconfitte. Perché tanti, prima di voi e ancora oggi, raccontano e dicono che potere è solo guerra, forza nucleare. Guardate allora come siamo ambiziosi noi: costruire questo potere che quasi non è esistito mai nel mondo. Un potere nella pace. Questa è la speranza che portate dentro di voi. Voi state cercando una scena sconosciuta, una stagione che la mia generazione non ha potuto vedere. Auguri per il vostro viaggio.

Pietro Ingrao
Pietro Ingrao

Con queste parole, in uno dei suoi ultimi interventi pubblici, Pietro Ingrao concludeva il suo intervento al Social Forum di Firenze nel mese di novembre del 2002. Ed a Lenola ad un anno dalla scomparsa di Pietro Ingrao l’associazione a lui dedicata e l’amministrazione comunale, in collaborazione della Regione Lazio e del Sistema Bibliotecario Sud Pontino e con il patrocinio della Associazione Imprese Oggi, promuovono una iniziativa di discussione proprio su uno dei temi si è maggiormente caratterizzato l’impegno politico di Ingrao: il ripudio della guerra e la lotta per la pace.


Lo faremo riascoltando la voce di Pietro Ingrao mentre interviene a Firenze e prendendo spunto dallo scambio epistolare, anche di lettere inedite, scritte da  Ingrao a Laura Lombardo Radice, durante il periodo della Resistenza a Roma ed a Milano, che saranno pubblicate nella nuova edizione di “Soltanto una Vita” (Edizione Baldini & Castoldi, 2016), curata da Chiara Ingrao. Discuteranno dell’argomento – ieri in questo territorio, oggi in Siria ed altrove – Riccardo Iacona e Don Roberto Sardelli.

Dunque una discussione a tre voci che partendo dal pensiero e dalle vicende di Pietro Ingrao – dalla grande guerra del ‘900 all’impegno nella Resistenza – getterà lo sguardo sulle drammatiche storie di chi fugge dalle guerre in cerca di rifugio e di accoglienza e che invece trova muri di filo spinato, odio, indifferenza e spesso razzismo, se non la morte nelle acque gelide del mar Mediterraneo. Saranno letti anche brani del libro “Il porco in carrozza” di Michele Rosato. Le Letture saranno effettuate da Piergiulio Cantarano. Seguiranno i Saluti del Sindaco di Lenola, Andrea Antogiovanni. La serata si concluderà con la proiezione del documentario “Viaggio nel Novecento: immagini e musiche in ricordo di Pietro Ingrao”, di Marrigo Rosato in collaborazione con Danilo Pezzola.