Un Osservatorio per la legalità, la proposta del Social Forum

Una vista dall'alto di Terracina

Il Terracina Social Forum, lancia l’idea dell’istituzione di un Osservatorio della legalità in città. Lo fa attraverso una nota, nella quale fa riferimento al neo sindaco di Latina Damiano Coletta, il quale pochi giorni dopo essersi insediato come primo cittadino del capoluogo ha organizzato un convegno su trasparenza e legalità.

La polemica degli scriventi è rivolta a tutta l’amministrazione locale, passando dalla maggioranza ma toccando anche l’opposizione, colpevoli secondo quelli del Social Forum, i primi di far finta che il problema non esiste e i secondi di non provvedere adeguatamente a fare contro proposte.


“La politica – si legge nella nota – deve chiedere che in provincia sia istituita la Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Latina, che siano aumentate risorse e mezzi delle forze dell’ordine, nonché potenziate le attività di controllo sul territorio (in particolare le indagini patrimoniali), favorendo la collaborazione tra tutte le forze dell’ordine”.

Richieste legittime, che ricordano vagamente altre fatte in Comuni come Fondi e Formia, in tempi passati da forze politiche e associazioni o movimenti territoriali per chiedere che si mantenga alta l’attenzione sul tema divampante della criminalità organizzata.

Più complessa, se non quasi utopica, la richiesta di dichiarare un Comune città antimafia, come se ce ne potessero essere alcuni che vorrebbero definirsi diversamente. Fa anche riflettere anche se è da considerare abbastanza complicata come idea, quella di istituire una commissione consiliare antimafia sulla falsariga di quella parlamentare e come è stato fatto per il Comune di Milano.

Diverse invece le proposte più concrete, seppur tante e difficili da elencare di seguito, come quella della “Cassetta del cittadino perbene” già istituita a Formia o l’istituzione di un codice etico per i fornitori dell’Ente o ancora prevedere continui incontri nelle scuole con associazioni antimafia e forze dell’ordine e tanto altro ancora.

Proposte, condivisibili o meno che siano, che forniscono diversi spunti di riflessione e molto materiale per gli amministratori di Terracina ai quali la nota del Social Forum è indirizzata.