Sicurezza scuole a Spigno, il sindaco rassicura e rendiconta le spese … ma l’opposizione “specula sulle tragedie”

Il Comune di Spigno Saturnia

“La situazione degli edifici scolastici – dichiara in una nota il sindaco di Spigno Salvatore Vento – è la stessa di quando i due consiglieri comunali erano assessore ai lavori pubblici, uno, e al sociale l’altro. Oggi invece muoviamo passi diversi. A gennaio, infatti, abbiamo aderito al bando MIUR per le indagini diagnostiche sui solai ottenendo un finanziamento di circa 5000 euro, ai quali abbiamo aggiunto un 20% di fondi comunali. I risultati sono pervenuti l’8 agosto scorso e dalla relazione l’unica problematica riscontrata è relativa a un eventuale distacco dell’intonaco dei soffitti, che in diversi anni sono stati più volte oggetto di allagamento.

Il 22 agosto abbiamo dotato l’ufficio tecnico di 33mila euro per sostituire quelle parti che lo studio di ingegneria ci ha evidenziato, programmando un intervento di rifacimento degli intonaci installando inoltre una rete in fibra leggera di vetro anti caduta. Contestualmente, grazie a un contributo della Regione Lazio per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, che oculatamente tenevamo in stand by proprio in attesa delle indagini diagnostiche, effettueremo altri interventi come lo scambiatore d’aria per migliorare la salubrità degli ambienti. Per quando riguarda le altre strutture scolastiche, l’asilo nido è stato terminato nel 2013, mentre la scuola materna è stata oggetto di interventi di messa in sicurezza, con un investimento regionale di oltre 1milione di euro, con lavori terminati nel marzo 2014.


A seguito dell’interrogazione, ho chiesto all’ufficio tecnico comunale e al responsabile di quei procedimenti di relazionare in merito ai lavori eseguiti per fornire le dovute risposte ai consiglieri di minoranza. Per quanto concerne il plesso di piazza Dante, la struttura più vecchia con l’ultimo studio risalente al 2004, nonostante Spigno sia classificato dalla normativa attuale come zona a bassissimo rischio sismico, abbiamo intenzione di commissionare in tempi brevi un ulteriore indagine per verificare lo stato dell’immobile. Valuto le interrogazioni prodotte, uno strumento prettamente di propaganda politica, prodotte all’indomani di fatti tragici, senza un reale scopo collettivo ma esclusivamente per alimentare una sorta di socializzazione della paura potenziata nell’immaginario collettivo dai moderni mezzi di comunicazione. Non ho ritrovato infatti questa solerzia nell’operato dell’ex assessore ai lavori pubblici Raffaele Vento durante il suo anno di mandato e commento questo intervento solo quale sterile strumento per ottenere consenso elettorale.

Se cosi non fosse, un amministratore interessato alla cosa pubblica avrebbe, in tempi non sospetti, chiesto all’ufficio competente tutti gli atti relativi all’edilizia scolastica e analizzato il tema della sicurezza, con occhio libero da esclusivi interessi di visibilità politica. Ai cittadini spignesi invece, comunico che l’anno scolastico 2016/2017 comincerà regolarmente il 13 settembre. Buona Scuola a tutti”.