Campane moleste a Gianola: impossibile riposare

Al sig. sindaco del Comune di Formia

Egr. dott. Bartolomeo,


sono un turista che ha appena trascorso le sue vacanze nella vostra bella città.

Ho soggiornato a Gianola, debbo dire con inattesa soddisfazione.

Un solo inconveniente, purtroppo: il suono delle campane dell’Istituto Mater Divinae Gratiae.

Il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo
Il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo

Alle 7.30 di mattina e poi diverse volte al giorno, con durata e intensità insopportabili, uno scampanio pre-registrato funesta i timpani dei residenti e degli ospiti: ho provato a rivolgermi alle autorità ecclesiastiche, nella persona del vicario generale della diocesi di Gaeta, mons. Sparagna, il quale ha palesato una disponibilità solo verbale.

Mi sono permesso una piccola indagine fatta in casa tra i vicini autoctoni, che sono usi a sopportar tacendo quello che ritengono un sopruso perpetrato da un’istituzione che non osano mettere in discussione.

Mi rivolgo dunque a Lei, autorità preposta alla pubblica salute, affinchè provveda a verificare la veridicità di quanto da me <esposto>: non dovrebbe esserLe difficile far effettuare un sopralluogo da parte della Polizia locale (ed eventualmente i necessari rilievi fonometrici da parte dell’ARPA di Latina), riscontrare che il suono delle campane in questione rispetti le norme che la Curia Vescovile stessa dovrebbe essersi data in ottemperanza ad una direttiva della CEI, e muovere un passo ufficiale presso le autorità religiose per far cessare questa vera e propria vessazione nei confronti della pubblica quiete.

Spero vivamente di poter trascorrere nuovamente le mie vacanze a Gianola, e a non essere costretto ad optare per altri luoghi limitrofi. Sarebbe un vero peccato ed una pessima pubblicità per la Sua città.

In attesa di un Suo cenno di riscontro, Le porgo un cordiale saluto.

Alessio Sokol