Formia, il Comitato Mamurra: “Non parteciperemo con nessuna iniziativa o stand al FeCS 2016”

Formia, il Comitato Mamurra: “Non parteciperemo con nessuna iniziativa o stand al FeCS 2016”

“Avevamo accolto con grande favore, partecipando con nostre iniziative, l’invito dell’Assessore Marciano per il primo FeCS svoltosi al Parco de Curtis nel 2013. Avevamo condiviso e trovato importante che anche nella nostra città e nl nostro quartiere si discutesse e ci si confrontasse su tematiche rilevanti per migliorare la qualità della vita nella città e soprattutto nei quartieri periferici. La sostenibilità urbana, una mobilità a misura d’uomo fondata su ciclabilità e pedonalità, una gestione virtuosa dei rifiuti, sono anche nostri obiettivi e devono divenire obiettivi comuni alla cittadinanza. Per quello che abbiamo potuto, per alcune iniziative comunali, abbiamo dato il contributo di nostri associati e cittadini del quartiere su base volontaria, fiduciosi che quello sarebbe stato un punto di partenza”.

A ricordarlo è, attraverso una nota a mezzo stampa, lo stesso Comitato civico “Lucio Mamurra”.

“Approfittando che il contesto urbano in cui si svolse il primo FeCS era il Parco de Curtis, abbiamo riproposto come facevamo già negli anni precedenti, il problema della gestione del Parco, la qualità e la tipologia delle attrezzature ludiche presenti,la manutenzione, l’utilizzazione delle strutture esistenti. Con nostro rammarico, abbiamo dovuto constatare, che abbiamo predicato al deserto amministrativo.

Così come sono rimaste senza riscontro altre richieste fatte negli anni successivi fino ad oggi:

  • una diversa e più attenta progettazione della viabilità nel quartiere privo di una piazza come luogo d’incontro e d’identità di un contesto ormai densamente abitato;
  • la localizzazione di adeguate aree per parcheggi che eviti soprattutto d’estate il soffocamento viario già così carente e così maldestramente regolamentato anche da altri Enti preposti-vedi la striscia continua sulla SS.7 Appia da S.Ianni a S. Croce, ex.sparanise ecc..;
  • la presenza continuativa di vigili urbani che prevengano o reprimano ove necessario abusi;
  • e non ultima, la realizzazione di un luogo di culto pubblico e non allocato presso strutture ospitanti di altre istituzioni.

Tutto questo ed altro che evitiamo di elencare, è stato oggetto di richieste specifiche condivise anche da altre realtà associative delle diverse periferie della città anch’esse costituitesi per fronteggiare carenze o assenze di interventi. Ci si attendeva tutti, una attenzione che non c’è stata, da parte della politica di questa e anche di altre amministrazioni passate, che hanno ignorato un dato politico divenuto molto sensibile in questi ultimi tempi in cui sono esplosi i disagi sociali delle periferie del mondo.

Tutto ciò premesso il Comitato Lucio Mamurra di Gianola non parteciperà al bando con nessuna iniziativa specifica o stand al FeCS 2016″.

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