Ponza ha scelto: il nuovo porto lo realizza la società Marina Cala dell’Acqua

Ponza ha scelto: il nuovo porto lo realizza la società Marina Cala dell’Acqua
Il sindaco Piero Vigorelli

Il sindaco Piero Vigorelli

Alla conclusione della Conferenza dei Servizi sul porto turistico di lunedì 13 giugno 2016, il Sindaco di Ponza ha ufficialmente scelto il progetto, dei tre presentati, che sarà portato a conclusione.

Durante la riunione, vari Enti hanno espresso il loro parere sui tre progetti, altri lo hanno fatto in forma scritta. L’Amministrazione, con l’assessore ai porti Giuseppe Feola, ha anche partecipato ai convenuti le osservazioni pervenute da parte di alcune istanze di Ponza.

Il progetto scelto è quello presentato dalla società “Marina Cala dell’Acqua”. Per intenderci, è il terzo progetto che era stato illustrato nel dicembre scorso nella assemblea popolare al “pallone”. La scelta è dovuta a considerazioni di carattere tecnico e da motivazioni più politiche.

Da un punto di vista tecnico, le strutture delle Opere Marittime e della Capitaneria, hanno eccepito che gli altri due progetti, quello di “Marina di Ponza” (non presente alla riunione) e quello di “Marina Cala de’ Medici”, per la conformazione prevista delle dighe di supraflutto non potevano garantire condizioni di sicurezza. I diversi Enti hanno anche sottolineato che quei due progetti prevedevano opere rilevanti (Hotel, edilizia residenziale ed altro) in area non demaniale. E quindi la cosa non era di pertinenza di questa Conferenza dei Servizi.

Queste osservazioni sono state fatte proprie anche dal Comune di Ponza.

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Le motivazioni più “politiche” dell’Amministrazione, ricalcano quanto esposto dal Sindaco Vigorelli nell’introduzione dei lavori della Conferenza… (si veda la 1a puntata)

E così, il progetto di “Marina di Cala dell’Acqua” è apparso il meno invasivo dal punto di vista ambientale, nonché il più aderente alle esigenze della piccola marineria ponzese (con quasi 90 posti barca a disposizione del Comune).

Il Sindaco ha tuttavia chiesto alla società prescelta di prevedere nel progetto esecutivo e definitivo un’area cantieristica con relativa volumetria, per garantire la massima efficienza del porto (e la delocalizzazone dei cantieri ponzesi da Santa Maria).

Non solo. Il Sindaco ha chiesto che il progetto esecutivo e definitivo preveda la possibilità di un attracco, all’interno del porto, per i mezzi di navigazione veloce di linea con la terraferma.

Questo per garantire soprattuto un afflusso turistico diretto a Le Forna, ma anche per decongestionare l’area del porto borbonico che quest’anno registrerà quasi 50 tra arrivi e partenze di mezzi navali di linea con la terraferma.

Segnalo che queste motivazioni più “politiche” sono il frutto anche dei dei desiderata espressi in molti incontri pubblici che l’Amministrazione ha avuto con la cittadinanza realmente interessata alla realizzazione del porto turistico a Cala dell’Acqua.

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LE PROSSIME TAPPE

Una volta completato il verbale della Conferenza dei Servizi di lunedì 13 giugno, questo sarà inviato a tutti gli Enti. Da quel momento scattano i 90 giorni nei quali la società prescelta dovrà presentare il progetto esecutivo e definitivo. Ovviamente in questi 90 giorni ci saranno ulteriori e approfonditi confronti anche con l’Amministrazione Comunale. Una volta presentato il progetto, la legge obbliga il Comune a convocare una nuova Conferenza dei Servizi allo scadere di cinque mesi.

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MACCHINE AVANTI TUTTA !!!

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