Neonato rischia di soffocare, salvato da un ufficiale della Guardia Costiera

Neonato rischia di soffocare, salvato da un ufficiale della Guardia Costiera

Se non ci fosse stato il sottufficiale della guardia costiera di Ponza Giuseppe Sivero, probabilmente martedì a Nocera Inferiore si sarebbe pianta una tragedia. E’ quanto raccontato in una lettera di ringraziamento che volentieri pubblichiamo di una delle mamme che ha assistito a come l’ufficiale è riuscito a salvare la vita a un neonato di soli tre mesi.

Giuseppe Sivero

Giuseppe Sivero (foto profilo twitter)

“Sono una cittadina di Nocera Inferiore e  con la presente intendo far conoscere una vicenda di pregevole valore che  ha alternato tra spavento e gioia gli stati d’animo dei presenti, me compresa. Martedì 24 maggio 2016 alle ore 13.30 circa, come tanti genitori e parenti mi trovavo all’interno del cortile della scuola elementare Regina Mundi  (località Nocera Inferiore SA zona Vescovado), al fine di attendere i rispettivi bambini che uscissero dall’istituto. Nell’esatto momento in cui  è suonata la campanella che segnala l’uscita dei fanciulli, una signora, madre di una bimba iscritta presso l’omonima scuola, con a seguito il suo neonato di 3 mesi coricato nel proprio passeggino, grazie anche ad un’altra mamma posta a pochi passi dallo stesso, si accorgeva che il piccolo lattante aveva smesso di respirare poiché era in uno stato di evidente soffocamento, verosimilmente per un rigurgito di latte, fatto evidenziato anche dal colorito scuro che aveva assunto il piccolo neonato. La Mamma del piccolo in stato di panico scoppiò in un pianto di disperazione, chiedendo aiuto ad alta voce. In conseguenza alla scena i presenti rimanevano estremamente impietriti ed i bambini che si trovavano sulla soglia della scuola impauriti, dopo pochi secondi si era creata una situazione di panico generale poiché il piccolo pur essenso stato sollevato dal paseggino, non riusciva a respirare autonomamente perdendo quasi conoscenza.

La situazione critica ha lasciato i presenti col fiato sospeso fino all’intervento risolutivo di un giovane papà che accortosi di quanto stava accadendo da conoscitore delle tecniche di primo soccorso pediatrico, prontamente invitava i presenti a contattare il numero di emergenza 118, per richiedere l’intervento del personale medico  e  contestualmente afferrava il piccolo lattante con estremo sangue freddo e coraggio eseguendo le manovre di disostruzione attraverso colpi interscapolari alternati a compressioni addominali. Il lattante ha ripreso a respirare autonomamente solo dopo svariate manovre che lo hanno aiutato inanzitutto ad espellere i liquidi che gli ostruivano le vie aeree scongiurando difatto l’arresto cardiaco che certamente avrebbe creato dei danni irreversibili al piccolo malcapitato.

Dopo poco è giunta sul posto l’autoambulanza del 118 con a seguito personale medico dell’ospedale di Nocera Inferiore Umberto I che prendeva in consegna dal soccorritore il piccolo neonato al fine di trasportarlo presso la stessa struttura ospedaliera per i dovuti accertamenti di rito. Succesivamente dopo essermi soffermata a parlare con lo stesso dell’accaduto fortunatamente con un lieto fine,  venivo a conoscenza della sua identità ossia  di un Sottufficiale della Guardia Costiera in servizio presso Circomare Ponza e abitante in Nocera Inferiore, che grazie al suo impiego operativo è in possesso di svariate abilitazioni che interessano il soccorso. Tutta la mia ammirazione al Sig. Giuseppe Sivero che a mio parere e dei presenti grazie alla sua prontezza, caparbietà e professionalit  ha fatto si che il piccolo ormai conosciuto da tutti potesse continuare la sua avventura di vita tra le braccia dei suoi cari”.

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