Formia, pangasio invece di merluzzo ai bambini dell’Asilo La Vecchia Quercia

Asilo nido La Vecchia Quercia
Asilo nido La Vecchia Quercia

UNA STORIA NOTA E UN VINCITORE GIA’ SCRITTO – Come si ricorderà, nel febbraio 2012 l’appalto per la gestione dell’asilo era stato vinto dal Consorzio Intesa e gestito dalla consorziata Le.Sa.Sca. . Una gestione brevissima, durata solo quattro mesi, contestata dalla coop costituita dalle lavoratrici dell’asilo, la Giardini d’Infanzia, che fino ad allora lo avevano avuto in mano e che portò la Intesa prima davanti al Tar e poi al Consiglio di Stato. Già tre anni fa, infatti, la Le.Sa.Sca., dopo innumerevoli polemiche, usciva dalla gestione dell’asilo in favore del Consorzio Intesa (la cui ex presidente risulta indagata proprio per quella vicenda nel cosiddetto “Sistema Formia”), che procedeva a tenerlo in prima persona, recentemente ottenendo due successive proroghe di affidamento dalla dirigente Rosanna Picano (anche lei indagata nel “Sistema Formia”), che però risulterebbero illegittime almeno a dare retta ai giudici del Tar di Latina.

Il Tar di Latina
Il Tar di Latina

Lo scorso 18 marzo, infatti, nelle more della nuova gara d’appalto per l’affidamento della gestione del servizio di asilo nido comunale a cui si sono presentate solo due ditte, il Consorzio Intesa veniva escluso. Immediato il ricorso al Tar che, però, una settimana fa, il 12 maggio, così sentenzia respingendo la richiesta di sospensiva e fissando l’udienza di merito per il 14 luglio: “Da un sommario esame proprio della fase cautelare, il ricorso non appare assistito da “fumus boni iuris” in quanto né il consorzio né la consorziata indicata quale esecutrice del servizio possiedono il requisito di idoneità professionale richiesto dal disciplinare e certificato nella iscrizione alla C.C.I.A.A. (gestione asili nido)”.


Una decisione che se confermata a luglio, di fatto consegnerà la gestione dell’asilo La Vecchia Quercia all’unica altra partecipante al bando: la “Cooperativa Sociale Gialla di Roma” che a Latina, tra l’altro, gestisce gli asili nido comunali di via Budapest, via Aniene e via Gran Sasso d’Italia.

Ancora un'immagine dell'Asilo La Vecchia Quercia
Ancora un’immagine dell’Asilo La Vecchia Quercia

QUEGLI INTERVENTI CHE CONTINUANO A MANCARE – E chissà se la nuova Coop affidataria riuscirà a realizzare quegli interventi che alla precedente vincitrice dell’appalto erano stati chiesti e mai realizzati ovvero la sostituzione degli scalini usurati interni all’asilo, il bagno per la cuoca, una ringhiera più alta a protezione dei bimbi, giochi anti trauma. Magari in questo senso potrebbe metterci una autorevole parola proprio il Sindaco che è di fatto, standosi per sposare, cognato di una delle operatrici, assunta nel 2006, in servizio all’asilo. O chiunque per lui stante che nell’asilo lavorano la sorella di un Vigile Urbano, due mogli di agenti di polizia, la figlia di un ex dirigente comunale e di un attuale delegato. Insomma, in tanti potrebbero chiedere la realizzazione di quei miglioramenti che quando entrò nella gestione il Consorzio Intesa sembravano essere basilari, tra gli altri c’era anche l’orario di chiusura alle 17.30 mentre ora è fissato alle 16.30, e che ora, invece, chissà perché sono passati in second’ordine.