“Salasso” ai pendolari della stazione di Monte San Biagio, il sindaco: “Nessuna truffa”

Il parcheggio al centro della querelle

L’aumento delle tariffe per il parcheggio della stazione di Monte San Biagio, in atto dal primo maggio e rivolto ai soli non residenti, in questi giorni hanno portato a reazioni a raffica, tanto da parte degli utenti che della politica. Polemiche “itineranti”, cha da un Comune all’altro hanno fatto capolino un po’ in tutto il comprensorio, su una questione che però il sindaco monticellano definisce “sterile”.

Il sindaco Federico Carnevale
Il sindaco Federico Carnevale

Federico Carnevale, sempre più deciso a difendere l’operato della propria Giunta, non ci sta. E, sperando di mettere definitivamente da parte i veleni, torna a rispondere al fuoco incrociato. Nessuna “truffa”, ha rimarcato il primo cittadino monticellano. Piuttosto, una scelta legata alle spese del Comune per mantenere l’area in questione, e soprattutto alle esigenze di bilancio: a fronte dei noti tagli alle risorse sovracomuanli, la contestata rimodulazione, ha spiegato Carnevale, “ha permesso di non creare dissesto e rispettare il patto di stabilità, cosa che i Comuni limitrofi, Terracina e Lenola, non sono riusciti a fare nella loro azione amministrativa”. Eppure, ha incalzato il sindaco, nonostante l’amministrazione sia stata costretta a rivedere alcune tariffe, sia quelle relative all’area soste dello scalo ferroviario sia quelle concernenti altri ambiti locali sono tuttora tra le più basse in ambito provinciale e, in alcuni casi, regionale.


Il Municipio di Terracina
Il Municipio di Terracina

Proprio a proposito dell’entità di tariffe e balzelli vari, Carnevale cita i costi del posteggio per i non residenti nella vicina Terracina, da dove si sono mosse le maggiori polemiche politiche contro gli aumenti: 35 euro di abbonamento quindicinale; 60 per il mensile; 120 per il quadrimestrale; per tutti, un euro ad ora come importo minimo, 5 euro per l’intera giornata. “Questa scelta spiegherebbe anche il perché di una tariffa più vantaggiosa per i residenti in quanto, questi ultimi, già contribuiscono con il pagamento di altre imposte comunali per garantire molteplici servizi, relativi anche ai trasporti”. Dunque, nessuna “discriminazione”. A Terracina come a Monte San Biagio.

Per il futuro sono senz’altro favorevole con i colleghi sindaci per discutere sulle problematiche comprensoriali e soprattutto per andare incontro alle esigenze dei pendolari”, ha detto il primo cittadino tentando di mettere fine alle polemiche. “Cose che oggi, al parcheggio della stazione, garantisce solo il Comune di Monte San Biagio, con il pagamento di tutto ciò che è necessario per il buon funzionamento a fronte di un’area sovradimensionata per i cittadini locali ma necessaria per i viaggiatori dei Comuni limitrofi”.