Latina amministrative 2016, “sconcerto” per la nomina diretta degli scrutatori

Andrea Giansanti
Andrea Giansanti

Sono profondamente amareggiato e sconcertato per quanto accaduto oggi in occasione della seduta della Commissione Elettorale. Il Partito Democratico ha più volte espresso la sua posizione in merito alla nomina degli scrutatori, che deve avvenire tramite sorteggio. Una posizione espressa non solo a parole, ma anche nei fatti sin dalla passata consiliatura, quando il gruppo del PD propose un regolamento in tal senso. Una posizione riconfermata all’unanimità in ogni sede di confronto e a ciascun livello istituzionale anche successivamente, fino ad oggi: tutto il partito condivide la scelta dell’estrazione a sorte”.

Lo ha detto in una nota il segretario del PD di Latina Andrea Giansanti.


Prendo atto che il rappresentante a suo tempo indicato dai consiglieri del PD ha ritenuto, a titolo personale, di non seguire l’indicazione ufficiale, agli atti della Commissione. Gli stessi ex consiglieri avevano tutti ribadito la scelta del sorteggio come metodo da adottare per la nomina degli scrutatori.

Prendo atto inoltre che l’ex consigliere Carnevale, non essendo iscritto al Partito Democratico, ritiene evidentemente di non dover rendere conto del suo operato al PD e di considerarsi fuori dal meccanismo democratico e di confronto che regola la vita del partito. Il Partito Democratico, con il candidato sindaco Enrico Forte, sta conducendo una strenua battaglia per la trasparenza, per ribaltare la gestione delle destre che in questi vent’anni non ha consentito che il Comune di Latina fosse quella casa di vetro che i cittadini giustamente esigono e meritano.

Non ci interessa il fatto che anche gli altri componenti della commissione abbiano nominato per chiamata diretta i propri scrutatori, siamo abituati a non guardare in casa d’altri, ma a considerare quello che accade in casa nostra. Com’è giusto e doveroso, ognuno si assumerà le responsabilità del proprio operato: il Partito Democratico proseguirà senza sosta e senza indugi la lotta affinché vengano cancellate le opacità che hanno imperversato nell’intera gestione amministrativa degli ultimi vent’anni, e la metodologia di selezione degli scrutatori è una delle priorità che affronteremo quando saremo al governo della città, perché possano essere garantite tutte le forze politiche, nel rispetto dei più basilari criteri di democrazia e di pari opportunità”.

 

A PAGINA 3 GIANLUCA TREZZA (CALANDRINI SINDACO) CONTRO NOMINA DIRETTA DEGLI SCRUTATORI