Differenziata e tecnologia, a Cisterna le isole ecologiche sono “informatizzate”

E’ stata posizionata ieri pomeriggio, in via Brigate Partigiane, la prima delle 19 isole ecologiche informatizzate che prossimamente saranno operative nel centro cittadino di Cisterna. Finanziato dai fondi PLUS, il sistema è pensato come incentivo ad aumentare la qualità e la quantità del rifiuto differenziato in città. Quindi, l’isola ecologica informatizzata sostituirà a tutti gli effetti i vecchi cassonetti dei rifiuti.

Gli utenti saranno dotati di una tessera con transponder che, avvicinata al dispositivo elettronico presente presso l’isola ecologica più vicina a casa, permetterà di conferire i rifiuti nel contenitore corrispondente a seconda del materiale. Un software trasmetterà i dati in formato “open” a un server per consentire all’Ente comunale di monitorare costantemente l’andamento della raccolta differenziata.


Quello delle isole ecologiche informatizzate è un sistema alternativo ai classici metodi di raccolta differenziata: supera i limiti del “porta a porta” che a Cisterna è stato esteso con successo alla quasi totalità delle periferie ma che non si presta ad essere utilizzato nelle zone urbane dove sono presenti soprattutto unità abitative condominiali; è più funzionale del metodo attualmente utilizzato in Centro (cassonetti e campane) che non permette di superare il 20% di raccolta differenziata, con un conseguente impatto negativo sui costi del servizio, oltre che sull’ambiente.

Con le nuove isole ecologiche informatizzate, invece, si punta a risultati considerevoli già nel medio periodo di entrata a regime. Per ora il sistema è ancora in fase di allestimento e l’attivazione del servizio sarà comunicata con successivi avvisi pubblici. Pertanto, nell’immediato i cittadini non dovranno cambiare le loro abitudini di conferimento dei rifiuti. In attesa che il servizio entri a regime, nei prossimi giorni partirà una campagna informativa che prevede – tra l’altro – l’organizzazione di incontri pubblici.

Il Comune compie dunque un primo grande passo verso il futuro del conferimento differenziato urbano con una scelta ecologica del tutto innovativa: Cisterna, infatti, è il primo Comune della provincia a dotarsi di un sistema di raccolta differenziato informatizzato. Un primato sull’ambiente che continua dopo l’istallazione, nel 2012, della stazione ESE-CAV di via Einaudi.

“Sarà una rivoluzione alla quale vogliamo che i cittadini giungano preparati – commenta il Sindaco Eleonora Della Penna – anche per questo stiamo procedendo in maniera progressiva ed è prevista una campagna informativa sull’uso e le modalità di conferimento nelle isole ecologiche informatizzate che sostituiranno i cassonetti. Passare alla raccolta differenziata è sempre un cambiamento che richiede impegno ma è anche un atto di civiltà del quale i cisternesi che vivono in centro, come i concittadini che abitano in periferia, sapranno dare prova”.