Esplosione in via Capponi a San Felice Circeo, 30enne a giudizio

Esplosione in via Capponi a San Felice Circeo, 30enne a giudizio

Incendio colposo. Questa l’accusa con cui è stato rinviato a giudizio un operaio marocchino, ritenuto responsabile della fuga di gas che, nell’estate di quattro anni fa, provocò un’esplosione e mandò a fuoco una palazzina di San Felice Circeo, al civico 25 di via Capponi.

Un incidente dovuto, secondo gli inquirenti, a errori commessi durante la sostituzione di una bombola impiegata per cucinare da Mohamed Dchri, 30 anni, e da altri cinque connazionali, che vivevano al primo piano dello stabile distrutto. Quando iniziarono a propagarsi le fiamme i residenti nell’immobile fuggirono saltando dalle finestre e i vigili del fuoco lavorarono fino all’alba per domare il rogo. Era il 6 agosto 2012 e ora il 30enne dovrà affrontare un processo. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, accogliendo la richiesta del pm Marco Giancristofaro, lo ha infatti rinviato a giudizio e la prima udienza è fissata per il prossimo 12 gennaio, davanti al giudice Luigi Varrecchione.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social
[ff id="2"]