Il degrado di Via Sarinola: diffida al Comune di Formia

I pannelli in legno delimitanti una porzione di scalinata
Via Sarinola
Via Sarinola

“Il Comune di Formia provveda alla manutenzione, ordine e pulizia di via Sarinola” (qui tra l’altro l’ingresso del Teatro Remigio Paone ndr). Questa la sintesi della diffida, già oggetto di un inascoltato sollecito dell’Ipab Annunziata nel luglio 2014, inviata da un amministratore di condominio, Timoeto Lamkin, che qui ha il proprio studio professionale, al Comune di Formia.

Il tratto di via Sarinola dove compariva la sbarra per evitare l'ingresso di auto e motocicli
Il tratto di via Sarinola dove compariva la sbarra per evitare l’ingresso di auto e motocicli

Nel dettaglio si chiede infatti “L’immediata installazione di un idoneo sistema di illuminazione lungo Via Sarinola rimanendo la sera totalmente al buio, sopratutto nel secondo tratto prospiciente Lungomare della Repubblica; il ripristino della sbarra installata alla fine di Via Sarinola (prospiciente Lungomare della Repubblica) onde evitare la sosta indiscriminata di autovetture e di motocicli che potrebbero ostacolare eventuali soccorsi;


Struttura fatiscente in via Sarinola
Struttura fatiscente in via Sarinola

provvedere con urgenza alla messa in sicurezza della via ivi provvedendo alla definitiva eliminazione dei pannelli in legno delimitanti una porzione di scalinata, previo completamento dei lavori sospesi diversi anni or sono; provvedere alla costante pulizia e disinfestazione della via;

Colonia di gatti in via Sarinola
Colonia di gatti in via Sarinola fotografata nel 2014

provvedere alla bonifica di tutte le strutture fatiscenti lungo via Sarinola, dimora di gatti randagi”.

Auto in divieto di sosta in via Sarinola
Auto in divieto di sosta in via Sarinola

A margine, inoltre, si ricorda che “via Sarinola è ormai divenuta una via di primaria importanza collegando Via Vitruvio al Lungomare della Repubblica, ovvero al Molo Vespucci, capolinea di autobus urbani e interurbani nonché di traghetti ed area di parcheggio”.