Sermoneta, il Consiglio Comunale approva il rendiconto di gestione 2015

Sermoneta, il Consiglio Comunale approva il rendiconto di gestione 2015

Pieno rispetto del patto di stabilità, corretta stima del gettito necessario alla copertura dei fabbisogni di bilancio, aliquote bilanciate in funzione dei tagli dei trasferimenti statali, avanzo di gestione, centrati gli obiettivi sulla lotta all’evasione, rigore finanziario. Questi sono gli aspetti salienti del rendiconto di gestione 2015 approvato dal Consiglio Comunale di Sermoneta, convocato dal presidente Luigi Torelli per ieri, 28 aprile.

L’assessore al Bilancio e Finanze Antonio Di Lenola ha messo in evidenza, durante la presentazione della delibera, l’estrema incertezza economica che ha caratterizzato tutti i Comuni nel 2015, con i continui tagli agli Enti locali. Tuttavia, grazie ad una accurata gestione economica, è stato centrato pienamente il patto di stabilità 2015, motivo questo di grande orgoglio per l’Amministrazione Comunale.

Antonio Di Lenola

Antonio Di Lenola

“Il Comune di Sermoneta ha mantenuto la riduzione della spesa per il personale rispetto all’anno precedente – ha spiegato Di Lenola – ma viene da chiedersi come il Governo pensa che si possa amministrare una collettività e soddisfarne i bisogni con sempre meno risorse finanziarie e personale a disposizione e l’impossibilità di procedere con nuove assunzioni o di affidare incarichi esterni”. Il riaccertamento dei residui ha evidenziato una grande attenzione nella gestione della finanziaria e della spesa pubblica. Questa gestione seria ed accurata ha evitato di indebitare per trent’anni il Comune ed i cittadini, come successo in molti Comuni a noi vicini, che oggi sono obbligati a tagliare dei servizi primari.

Negli ultimi 5 anni il Comune ha saputo incassare mediamente il 99.2% delle entrate accertate. Il Comune di Sermoneta ha chiuso il 2015 con un avanzo di amministrazione di 2,8 milioni di euro, senza essere ricorso ad anticipazioni di cassa con evidenti risparmi nella spesa pubblica. Sui servizi a domanda individuale come mense e trasporti scolastici, sono state mantenute invariate le tariffe rispetto all’anno precedente, attestandosi al di sotto della media provinciale. I servizi erogati hanno mantenuto un alto standard qualitativo. Aumentata la spesa per i servizi sociali, nonostante i paradossali e continui tagli da parte di Governo e Regione (88% in meno in sei anni). Fondi sono stati destinati al contrasto delle nuove povertà, ai servizi socio educativi, sostegno alle persone non autosufficienti, minori, famiglie in difficoltà.

Claudio Damiano

Claudio Damiano

“Questo Ente – concludono il sindaco Claudio Damiano e l’assessore Di Lenola – non risulta strutturalmente deficitario come attesta il rigoroso rispetto dei parametri ministeriali. In sostanza, un rendiconto 2015 emblema di rigore finanziario e di coerenza politica, un documento rappresentativo dell’attività svolta dagli Uffici finanziari e da tutti i settori della macchina amministrativa, che ringrazio per aver svolto un lavoro egregio, sugli indirizzi programmatici forniti da questa maggioranza. Un bilancio che ancora una volta ha dimostrato quanto questa Amministrazione sia attenta ed oculata a spendere nella maniera migliore i soldi dei cittadini, a tutto vantaggio della qualità della vita”.

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