Officina di mezzi rubati ad Aprilia, condannati padre e figlio

Officina di mezzi rubati ad Aprilia, condannati padre e figlio

Trovati oltre un anno fa in possesso di mezzi rubati, accusati di ricettazione e riciclaggio e arrestati, due apriliani, padre e figlio, sono stati condannati dal Tribunale di Latina. Il collegio penale presieduto dal giudice Pierfrancesco De Angelis ha condannato Francesco Spagnolello, 61 anni, a due anni e undici mesi di reclusione, ed Emanuele Spagnolello, 33 anni, a tre anni di reclusione. Per i due il pm Cristina Pigozzo aveva chiesto rispettivamente condanne a sei anni e nove mesi di reclusione e a sei anni di reclusione.

Il 9 marzo dell’anno scorso i carabinieri di Aprilia, in un capannone adibito ad officina, ubicato nei pressi dell’abitazione degli imputati, in via dei Giardini, trovarono un furgone Iveco rubato a Latina, un altro furgone Iveco, con tanto di cella frigorifera, rubato a Lavinio, un furgone Turbo Daily rubato ad Acilia e un escavatore rubato ad Aprilia.

Secondo gli investigatori sugli ultimi tre mezzi sarebbero inoltre state compiute operazioni di riciclaggio, rimuovendo le targhe e alterando il telaio, nel tentativo di non far scoprire la loro provenienza delittuosa. Un blitz che portò all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare per Francesco ed Emanuele Spagnolello, poi messi ai domiciliari. Ai due venne contestata anche la recidiva specifica e ora è arrivata la condanna. Visto che gli imputati hanno già scontato oltre un anno di detenzione, i difensori, gli avvocati Angelo Palmieri, Alessandro Farau e Giorgio Di Micco, hanno intanto preparato l’istanza per la revoca della misura.

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