Città cardioprotetta: Lino Barbieri a Sperlonga

Città cardioprotetta: Lino Barbieri a Sperlonga

Sedici bandiere blu finora ottenute, certificazione ambientale ISO, riconoscimenti per la qualità dell’accoglienza e ora città cardioprotetta. E’ il nuovo progetto cui stanno puntando a Sperlonga il comune e una equipe di volontari, tra i quali, in primis, il chirurgo Vincenzo Viola, e i componenti dell’associazione Croce Oro del presidente Simone Mati e del vice Andrea Galli. Dopo il concerto di beneficenza degli Allas, tenuto il 17 marzo scorso e i cui proventi sono stati utilizzati per dotare delle opportune attrezzature l’ambulanza della Croce Oro operativa 24 ore su 24 in paese, lunedì 25 aprile sarà Lino Barbieri il protagonista della serata in programma alle ore 19,30, presso il teatro “Augusto”, il cui ricavato verrà utilizzato per acquistare defibrillatori pubblici da attivare nei punti strategici del territorio comunale, con particolare dislocazione sul litorale, letteralmente preso d’assalto, da giugno a settembre, da migliaia di turisti.

Vincenzo Viola

Vincenzo Viola

“Dal 2006, in Italia, ci sono state – precisa il dott. Viola che illustrerà, nel corso della serata l’indispensabilità della presenza di defibrillatori pubblici laddove si registrano concentrazioni di gente- 590 vittime in attività sportive -. Solo nel 2012 si sono contati 43 decessi tra i ciclisti e 28 tra i giocatori. Tutti dati raccolti dalla Fondazione Castelli intitolata al diciassettenne Giorgio stroncato da un infarto sul campo. Anche se è arrivato l’obbligo del defibrillatore per le società dilettantistiche e professionistiche, l’attuazione della norma è lontana. Quanto fa scalpore la morte improvvisa di uno sportivo? Casi eclatanti come quelli dei calciatori Renato Curi e Piermario Morosini hanno emozionato tutti e sono entrati a far parte del sapere comune degli italiani. La lista è lunga, passa per la morte del pallavolista Vigor Bovolenta e arriva alla tragedia di Trinitapoli dove Francesco Pio Molinaro, 13enne del posto, ha cessato di vivere dopo un infarto perché mancava sul campo un defibrillatore”.

A sollecitare la generosità degli sperlongani e dei turisti ci sarà, lunedi 25, Lino Barbieri, artista consacrato da la “Vita in Diretta” e, precedentemente, da “Festa Italiana”, “Zelig”, “Colorado cafè” e, soprattutto, dal “Bagaglino”.

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