Zannone e Palmarola “abbandonate e prese a fucilate”

Zannone e Palmarola “abbandonate e prese a fucilate”

Ambientalisti e Sindaco di Ponza sempre più ai ferri corti. Piero Vigorelli ha vietato ai volontari che si occupano di antibracconaggio di accamparsi, come accadeva in passato, a Palmarola e Zannone, specificando che non vi sono le necessarie misure di sicurezza.

Volontario Cabs

Un volontario Cabs

Dal canto loro, però, gli attivisti del Cabs, gruppo fondato nel 1975 e con sede a Bonn, in Germania, particolarmente attento alle minacce nei confronti dell’avifauna, si sono comunque recati a Palmarola, dove continuano a notare tracce di caccia di frodo e a ricevere segnalazioni in tal senso. Non si esclude che si arrivi alle carte bollate.

Zanone

Zanone

Intanto, però, complice anche l’assenza ormai dei forestali dalle isole, Zannone compresa nonostante faccia parte del Parco Nazionale del Circeo, chi sembra godere di tale situazione sono appunto i bracconieri, che approfittano del periodo della migrazione per fare strage di uccelletti sulle Ponziane, uno dei principali luoghi di sosta per l’avifauna di rientro dall’Africa.

Palmarola (ponzaracconta.it)

Palmarola (ponzaracconta.it)

A Palmarola, specificano in una nota gli attivisti del Committee against bird slaughter, “l’unico presidio a barriera delle fucilate e delle trappole dei bracconieri in attesa è rappresentato da due volontari del Cabs”: niente Corpo forestale dello Stato a fermare l’illegalità e la stragi di primavera. Le ragioni del bilancio statale – proseguono – sempre più lontane dalle esigenze reali della natura, hanno infatti creato un deserto senza legge, cancellando da tre anni il presidio del Cfs in questo sito, e questo nonostante anche l’Ispra identifichi le isole di Palmarola, Ponza e Zannone come altrettanti punti caldi del bracconaggio italiano”.

Trappole a Monte Guardia (foto ponzaterranomala.blogspot.com)

Trappole a Monte Guardia (foto ponzaterranomala.blogspot.com)

Caccia di frodo che andrebbe appunto avanti: “In effetti anche in questi giorni, esattamente come la primavera del 2015, i volontari del Cabs hanno rinvenuto su Palmarola evidenti spiumate riconducibili alla attività venatoria, sempre vietata su quest’isola in tutte le stagioni dell’anno“. Poi i problemi con il primo cittadino: “A fronte di questa realtà nei mesi scorsi il Cabs ha chiesto al sindaco di Ponza l’autorizzazione a effettuare un breve campo di osservazione e tutela dell’avifauna con l’impegno di non alterare minimamente la natura dei luoghi.

Il sindaco Piero Vigorelli

Il sindaco Piero Vigorelli

La risposta? Un incomprensibile atteggiamento pilatesco del sindaco di Ponza, che di fronte alla nostra richiesta ha negato non solo la possibilità di campeggio, ma anche di sbarco, accampando imprecisate ragioni di sicurezza (quali siano non è dato sapere, considerato che Palmarola non è completamente disabitata).  Il Sindaco ha poi aggiunto che il fenomeno del bracconaggio è ormai molto ridotto (nel 2011 la Lac pubblicò anche le foto dei denunciati e, poco prima, lo scandalo era arrivato sulla tv norvegese ndr) , come sarebbe dimostrato dal citato ritiro del presidio della Forestale dettato invece solamente dalla politica di tagli orizzontali attuata dal Governo. Ora i volontari stanno presidiando l’isola con binocoli e macchine fotografiche, e avuta la notizia, il primo cittadino ha annunciato ufficiosamente l’intenzione di prendere provvedimenti nei confronti di quella che considera un’azione illegale.

Se ciò si verificherà, l’amministratore locale spianerà indirettamente la strada a un’altra e molto più concreta, oltre che dannosa forma di illegalità: il trappolaggio e la caccia illegale agli uccelli migratori di ritorno ai siti di nidificazione”.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social
[ff id="2"]