Arancia Meccanica a Latina, arriva la prima condanna definitiva

Arancia Meccanica a Latina, arriva la prima condanna definitiva

Tra la fine del 2012 e i primi mesi del 2013, numerose prostitute, in particolare giovani originarie dell’Europa dell’Est e del Sud America, denunciarono di aver subito rapine e stupri da parte di un gruppo che si presentava nelle case dell’amore sparse tra Latina, Roma e Terni, sostenendo di essere tutti poliziotti, e che poi, una volta all’interno, sequestrava le ragazze, ne abusava sessualmente appunto e le privava dei loro averi. Era il 28 febbraio 2013 quando, nel capoluogo pontino, quattro romani ritenuti i principali artefici dell’Arancia Meccanica, tra cui due marescialli dell’Aeronautica Militare, vennero bloccati nel capoluogo pontino. Arresti a cui ne seguì poi un quinto, quello di una donna. Per uno di loro la condanna che gli è stata inflitta dal Tribunale di Latina è ora definitiva.

Si tratta di Paul Dociu, l’unico straniero tra gli imputati, 43 anni, residente ad Ostia. Il 43enne venne condannato dal Tribunale pontino, il 21 febbraio 2014, a 10 anni di reclusione, rispondendo delle rapine ai danni di circa 12 prostitute nel capoluogo pontino. La sentenza venne poi confermata lo scorso anno dalla Corte d’Appello di Roma e ora dalla Cassazione.

VIDEO ARRESTI 1 MARZO 2013

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