“Le Iene” a Sperlonga

“Le Iene” a Sperlonga

Le Iene “a caccia” a Sperlonga. La troupe del popolare programma Mediaset è giunta nella Perla del Tirreno martedì mattina, capitanata da uno degli inviati storici e mediaticamente più noti (e irriverenti) della trasmissione, Filippo Roma.

Venuta che si deve a un servizio prossimamente in onda incentrato, a quanto pare, sull’occupazione abusiva del demanio e sull’annessa, progressiva cementificazione delle coste italiane. Servizio a tappe, sembra partito dal sud della penisola, e che ieri ha visto Roma e i suoi operatori portarsi innanzitutto presso diversi stabilimenti e attività che insistono lungo il litorale del borgo pontino. Curiosità, un veloce passaparola, domande. Ma, in un caso, anche animi andati a surriscaldarsi: un operatore indispettito dall’irruenza della “Iena” avrebbe sfiorato l’aggressione. Piccolo incidente di percorso che non ha però impedito all’inviato di continuare il proprio lavoro, tanto che nella tarda mattinata è stato ricevuto in Comune per un’intervista dal sindaco facente funzione Francescantonio Faiola, con toni sembrerebbe molto pacati.

Partita dal demanio marittimo, strada facendo l’inchiesta del programma Mediaset in quel di Sperlonga è andata comunque a toccare anche altre questioni urbanistiche. Dall’hotel “Grotta di Tiberio”, che tanti guai giudiziari è costato all’ex presidente della Provincia e primo cittadino locale Armando Cusani, ai sequestri da cento milioni d’euro avvenuti la scorsa estate nella parte nuova del paese nell’ambito della maxi-inchiesta della Procura di Latina sul Piano integrato. Ad accompagnare per parte del “tour” Roma e i cameraman, i consiglieri comunali d’opposizione Benito Di Fazio e Anna Scalfati.

 

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