Fondi, danni erariali: i giudici bacchettano il Comune, ma i dirigenti escono dal processo indenni

Il Comune di Fondi

Atti di citazione inammissibili. Con tale sentenza, emessa dalla Corte dei Conti del Lazio, sono usciti indenni dal processo contabile a loro carico i dirigenti comunali di Fondi, Gianfranco Mariorenzi e Tommasina Biondino.

Ricevuto un esposto, la Procura romana di via Baiamonti aveva delegato una serie di indagini alla Guardia di finanza di Fondi, ritenendo alla fine che alle casse dell’ente locale fosse stato arrecato un danno da oltre mezzo milione di euro per la mancata riscossione delle indennità di occupazione di terreni demaniali gravati da uso civico. Erano stati così indagati Mariorenzi e Biondino, ritenuti responsabili del mancato incasso di 522.842 euro. Visto che successivamente alcune somme erano state recuperate e che per altre pendevano dei contenziosi, gli inquirenti avevano poi rideterminato l’ipotizzato danno e citato i due dirigenti a giudizio, chiedendo che venissero condannati a risarcire al Comune 253.459 euro.


Biondino ha però sollevato l’eccezione che, dopo essere stata indagata, aveva chiesto di essere interrogata e tale passaggio è un obbligo prima della citazione a giudizio, non rispettato dalla Procura. Mariorenzi ha invece precisato che tutte le somme su cui battono gli inquirenti non sono ancora cadute in prescrizione e quindi non vi è al momento alcun danno da risarcire. Tesi accolte dai giudici, che hanno dichiarato le due citazioni a giudizio inammissibili.

La Corte dei Conti, nella sentenza emessa, non ha mancato però di bacchettare il Comune di Fondi, sostenendo che gli accertamenti compiuti hanno evidenziato una cattiva gestione delle risorse, che potrebbe portare seri danni in futuro.