Rapina alla farmacia di via Romagnoli, condannato a tre anni

Settembre 2015, una volante della polizia all'esterno della farmacia Calabresi

Tre anni di reclusione. Poco meno di quanto chiesto dal pubblico ministero. Questa la condanna inflitta dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Pierpaolo Bortone, ad Alessandro Cassoni, il giovane di Norma che nel settembre scorso, a Latina, rapinò la farmacia Calabresi di via Romagnoli. Il 22enne, armato di coltello, si fece consegnare 200 euro, ma venne ben presto arrestato dalla Polizia.

Davanti al gip Laura Matilde Campoli, che gli concesse i domiciliari, l’imputato disse di essere pentito, tanto della rapina quanto di aver ferito un carabiniere, che aveva bisogno di farmaci, non aveva soldi e aveva perso la testa.


“Alessandro – dichiarò il suo difensore, l’avvocato Giulio Vasaturo – è pentito realmente. Mi auguro che la comunità di Norma sappia accogliere e aiutare questo ragazzo problematico nel percorso di recupero che lo attende”.

E difeso sempre dall’avvocato Vasaturo il giovane ha affrontato il processo, conclusosi appunto con la condanna a tre anni.