“Generazioni Connesse”, a Latina parte il progetto contro il cyberbullismo

Generazioni Connesse fa tappa a Latina. Il progetto “Generazioni Connesse”, volto a sensibilizzare i minori sull’uso responsabile della rete, sarà a Latina, presso l’Auditorium “Ponchielli” dell’I.C. “A.Volta” per l’intera giornata di mercoledì 13 aprile a partire dalle ore 10. L’iniziativa, coordinata dal Miur e cofinanziata dalla Commissione Europea, annovera tra i suoi partner Polizia Postale e delle Comunicazioni, Telefono azzurro, Save the children, Skuola.net, Cooperativa Edi e Movimento Difesa del Cittadino.

La giornata di mercoledì 13 sarà interamente dedicata ad affrontare queste tematiche di estrema attualità, dove spesso la navigazione online avviene senza regole e dove le nuove tecnologie si usano in maniera poco responsabile da parte dei minori e senza controllo degli adulti. Il programma prevede alle ore 10 uno spettacolo teatrale “Condividi?”, allestito da TeatroInMovimento rivolto agli alunni presenti e verrà affrontato il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo perpetrato, subìto ed appunto condiviso dai due protagonisti e li guida ad attraversare il territorio della loro realtà interiore, delicata e complessa ed in quella spesso superficiale e distratta che li circonda. A seguire, una Tavola Rotonda con approfondimenti sulle tematiche della piéce teatrale coordinata dai referenti del MDC e della Polizia Postale.


Nel pomeriggio, a partire dalle 15, la Tavola Rotonda sarà aperta ai Docenti e ai Genitori che verranno informati dai rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni presenti sulle problematiche reali che purtroppo avvengono nei mondi virtuali, quelli dei Social, se la navigazione avviene senza regole e senza alcun controllo. Nel corso della giornata, che si terrà nell’Auditorium della scuola media di via Botticelli 33, gli alunni delle classi 2 e 3E dell’Istituto illustreranno ai presenti i lavori svolti durante l’anno in relazione al Progetto Generazioni Connesse, attività che hanno permesso la conferma di un riconoscimento europeo della eSafety Label proprio in virtù di questo impegno volto a sensibilizzare i “nativi digitali” ad un uso attivo e responsabile della Rete.