Lungomare di Latina, sigilli a un altro stabilimento balneare

Forestale in azione all'Amarylli Beach Club

Tornano in azione sul lungomare di Latina gli agenti del Corpo Forestale dello Stato che, ieri mattina, hanno posto i sigilli all’Amarylli Beach Club, il quinto stabilimento balneare del litorale per cui la Procura della Repubblica di Latina, sostituto procuratore Giuseppe Miliano, ha chiesto la chiusura e il Gip Pierpaolo Bortone ha accolto.

Come per gli altri lidi, Nausicaa, il Nolivè, il Circello e il lido di Enea, anche in questo caso non sarebbe stato rispettato l’obbligo, da cui la decadenza della concessione, di smontare le strutture balneari entro il 30 ottobre così come previsto dal Piano di Utilizzazione degli Arenili, e di fatto incorrendo nell’ipotesi di reato di occupazione abusiva di demanio marittimo.


Un primo passaggio di “giustizia” nel frattempo, si è tenuto il 7 aprile con la conferma da parte del Tribunale del Riesame dei sigilli al primo lido posto sotto sequestro: il Nausicaa. Il Tar, invece, dopo aver sospeso la decadenza delle concessioni si riunirà il 15 dicembre.