Fondi, dimensionamento scolastico: il Tar conferma il congelamento

Una delle proteste dei mesi scorsi all'Itis

Almeno per un altro anno il “Pacinotti” è effettivamente salvo: i giudici amministrativi hanno confermato (di nuovo) il congelamento del dimensionamento scolastico delle superiori di Fondi.

*In morte del Pacijnotti*
In morte del “Pacinotti”

Un piano di riordino che sarebbe andato a coinvolgere anche il liceo “Gobetti” e l’Itc “de Libero”, vedendo comunque l’Itis “Pacinotti” come “vittima sacrificale” nonostante fosse l’unico istituto locale dotato di autonomia: accorpato all’Itc perdendo la propria sede di via Appia lato Itri per essere trasferito in una ritenuta troppo piccola; privato dell’indirizzo delle Scienze applicate a favore del liceo. Disposizioni inizialmente previste a partire dall’annualità 2016/2017, e che negli ultimi mesi avevano portato a polemiche a non finire. In particolare dal “Pacinotti”, con personale, alunni e genitori sul piede di guerra per il timore di vedere tagliati d’un colpo l’offerta formativa e mezzo secolo di storia. Scuola occupata, manifestazioni di piazza, pressioni in Provincia e Regione. Ad anticipare la morte dell’Itis, anche dei necrologi.


*Eleonora Della Penna*
Eleonora Della Penna

Fino almeno all’improvviso dietrofront della Provincia, che pure fino a prima era decisa ad andare fino in fondo col dimensionamento, così com’era stato concepito: proprio a fine 2015, sul filo di lana, il presidente Eleonora Della Penna scrive alla Pisana chiedendo di “poter mantenere lo status quo”, posticipando la contestata riorganizzazione di dodici mesi, all’annualità 2017-2018. Come non detto, insomma. Tutto stoppato, con i beninformati che in quei giorni ricondussero l’ormai inaspettato ripensamento dei vertici di via Costa ad un intervento del senatore fondano Claudio Fazzone.

*Il liceo "Gobetti"*
Il liceo “Gobetti”

Comunque sia effettivamente andata, un congelamento accolto con stati d’animo diametralmente opposti: giubilo dal “Pacinotti”, malumore dal “Gobetti”. Da dove, per opporsi alla nuove disposizioni della Provincia, personale, genitori e alunni avevano scelto di ricorrere al Tar con una richiesta di sospensiva della delibera regionale concernente il dimensionamento degli istituti pontini. Un ricorso che vedeva come primo dei circa 200 firmatari il dirigente del liceo, Annarita Del Sole, ma caduto nel vuoto. A margine della camera di consiglio tenutasi giovedì, i giudici del Tribunale amministrativo regionale, sezione Terza bis, anche sulla scorta di un’articolata memoria (compresa di circa 500 firme) fornita dal “Pacinotti”, hanno rigettato le istanze partite dal “Gobetti”, rinviando la questione all’udienza di merito, fissata per il prossimo 23 giugno.

E’ la seconda volta che i giudici si esprimono sul dimensionamento scolastico nella Piana. Tre anni fa a proporre ricorso fu il “Pacinotti”: all’epoca, Provincia e Regione avevano già tentato la via dello “smembramento” dell’Itis, ma in quel caso dalla scuola riuscirono ad ottenere una sospensiva, che poi portò a mettere da parte ogni proposito.