“Una storia di Azzurro e Amicizia”, commozione a Cori nel ricordo di Alessandro Marchetti

Grande partecipazione alla conferenza in memoria dell’ingegner Alessandro Marchetti, nell’anno del 50° anniversario della sua morte. L’evento si è svolto venerdì scorso, nella Chiesa di Sant’Oliva, a Cori, città natale di Marchetti, organizzato dalla 4a Brigata Telecomunicazioni e Sistemi (B.T.S.) per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo dell’Aeronautica Militare di Borgo Piave e dal Comune di Cori, nell’ambito della manifestazione “Una storia di Azzurro e di Amicizia”.

La giornata è stata impreziosita dalla mostra fotografica “Più Cento. SIAI Marchetti: dal 1915 storie di uomini e aeroplani” di Luciano Pontolillo, allestita dall’Associazione Culturale “Olimpo”, che ripercorre con centinaia di foto inedite e spiegate i 100 anni dell’azienda di Sesto Calende che ha fatto la storia dell’aviazione italiana e mondiale, grazie anche al genio di Marchetti.


Sono intervenute numerose autorità locali, accolte dallo spettacolo degli Sbandieratori dei Rioni di Cori: il sindaco di Cori Tommaso Conti; il Generale di Brigata Aerea Giuseppe Sgamba, Comandante della 4a B.T.S. D.A./A.V.; il Commissario Straordinario della Città di Latina Giacomo Barbato; l’assessore Fausto Nuglio; il Gen. (R) Euro Rossi ex Comandante del 70° Stormo ed autore del libro “Nido d’Aquile”; il Tenente Colonnello Vincenzo Ingrosso, Comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Aprilia; Alessandro Caucci Molara, pronipote dell’ing. Marchetti; il professor Gregory Alegi, storico e giornalista aeronautico; il Ten. Col. Paolo Nurcis, rappresentante dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare; l’ingegner Giorgio Klinger, presidente di Unindustria e gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Cesare Chiominto”.

L’incontro è stato un importante momento per raccontare il forte legame storico-culturale esistente tra il territorio pontino e l’Aeronautica Militare. Una storia iniziata nel 1927 con la presenza dei tre campi di volo di Cisterna, Sezze Romano e Terracina, che garantivano sicurezza a tutti i piloti che sorvolavano i cieli pontini, fino ad arrivare ai giorni nostri dove sono presenti la 4a Brigata e il 70° Stormo, due reparti di eccellenza della Forza Armata.

Lo stesso agro pontino è stato importante per l’Arma Azzurra grazie al coraggio e all’abnegazione di personaggi come Giorgio Rossi, Publio Magini e appunto Alessandro Marchetti, noto progettista e costruttore corese, pioniere dell’ingegneria aeronautica italiana e mondiale che si distinse per la sua inventiva e capacità tecnica nella costruzione dei primi velivoli.