Replica della consigliera Battaglia: “Incarichi del 1997 e 1999, liquidati dal Comune di Formia compensi all’avvocata per 19.833,70 euro”

Maria Rosaria Battaglia, anche consigliere comunale a Formia

Riceviamo e integralmente pubblichiamo  – come espressamente richiesto – una diffida di “totale rettifica” da parte dell’avvocato e consigliera comunale di Formia di Sel Maria Rosaria Battaglia in merito all’articolo intitolato “Dal Comune di Formia 40mila euro nelle tasche della consigliera comunale”. Inoltre l’avvocato Battaglia ci indica anche quale titolo utilizzare per la presente diffida di rettifica: “Incarichi del 1997 e 1999: liquidati dal Comune di Formia compensi all’avvocata per € 19.833,70”. Corre l’obbligo di sottolineare che nei punti elencati dall’avvocato Battaglia a titolo di rettifica non vi è alcuna menzione circa la vicenda del parcheggio auto al multipiano delle Poste a Formia, che la stessa ha utilizzato impropriamente occupando parzialmente un posto auto per portatori di handicap.

“Considerato che l’articolo del 02.04.2016 a firma di Adriano Pagano, nella sezione attualità Formia dal titolo “Dal Comune di Formia 40 mila euro nelle tasche della consigliera comunale”, ricorrendo ad una artificiosa ricostruzione dei fatti ed omettendo dati essenziali, pur rilevabili da atti pubblici, citati e quindi noti all’autore e, comunque, doverosamente verificabili facilmente, ha il solo ed esclusivo intento, diffamatorio, di indurre i lettori a ritenere che la consigliera Maria Rosaria Battaglia, avvocata, abbia goduto di privilegiati incarichi e compensi professionali “intascati” in danno delle casse comunali e dei cittadini formiani; considerato altresì che ciò costituisce offesa alla sua immagine professionale e onorabilità di cittadina e consigliera di questo comune, la sottoscritta Maria Rosaria Battaglia diffida “H24 notizie portale indipendente di news dalle province”, a totale rettifica, a riportare integralmente questo scritto e relativi allegati, senza nulla omettere e con le medesime modalità redazionali del citato articolo sia per il testo sia per il titolo che va rettificato come: “Incarichi del 1997 e 1999: liquidati dal Comune di Formia compensi all’avvocata per € 19.833,70.”


1. L’avv. Giuseppe Bortone e l’avv. Maria Rosaria Battaglia, consiglieri comunali di SEL-SI, pur conducendo in locazione lo stesso immobile insieme ad altri colleghi, esercitano la professione forense non in forma associata ma con partita iva individuale, come si evince dalle rispettive dichiarazioni dei redditi anni 2013- 2014- 2015, consultabili sul sito del Comune di Formia.

2. Negli anni 1997 e 1999, allorché alla scrivente vennero conferiti gli incarichi citati nell’articolo, non era ancora stata istituita l’Avvocatura Comunale che fu regolamentata con delibera consiliare n. 11 del 23.01.2002. Prima di tale epoca la difesa del Comune veniva di volta in volta affidata agli avvocati del libero Foro i cui compensi venivano liquidati a fine mandato.

3. L’incarico risalente al 1997 riguardava una causa civile di natura risarcitoria contro il Comune di Formia conclusasi con sentenza n. 824/2012 del Tribunale di Latina dep. il 19.03.2012 per il quale il Giudice ritenne di compensare le spese di lite, nonostante il favorevole risultato per l’Ente Pubblico e la complessità della questione. Passata in giudicato la sentenza, con determina n. 217 del 01.08.2014 (in racc. generale il 16.12.2014 ), al netto della ritenuta d’acconto, il Dirigente arch. Marilena Terreri liquidava all’ avv. M.R. Battaglia (non ancora consigliera comunale, accetta la carica il 27.01.2016) € 7.833,70 sulla impegnata somma di € 10.301,49.

4. Nel procedimento penale n. 829/1999, secondo incarico citato nell’articolo, la scrivente assumeva la difesa di Carta Francesco all’epoca dei fatti assessore, che unitamente a Michele Attardi, difeso da altro legale, chiese ex lege il rimborso delle spese legali al Comune, stante l’assoluzione con formula piena con sentenza n. 2527 del 01.12.2003. Ai solleciti nel 2005, 2007 e 2014, seguì una espressa diffida in data 22.01.2015 prot. 2758/2015 di concerto con l’Avvocatura Comunale in data 26.01.2015 prot.2015/0004041 (allegato nota 26 1 2015), che aveva già dato parere favorevole, inoltrata al Dirigente del Settore dott. Italo La Rocca.

5. Con gli stessi tempi e con la medesima quantificazione, riservata alla sottoscritta pari ad € 12.000,00 al netto della ritenuta d’acconto, è stata liquidata l’intera prestazione professionale anche al difensore di Michele Attardi, come si evince dall’allegata nota dell’Avvocatura Comunale del 27.05.2014 prot. N. 2014/00.25479 (allegato nota 27 5 2014).

6. Nessun’altro importo è stato corrisposto alla scrivente a titolo di compensi professionali. Invero con la determina n. 9/2015 del 29.01.2015 (in racc. gen. del 26.02.2015) si IMPEGNA la complessiva somma di € 14.250,00 al netto di ritenuta d’acconto pari a € 12.000,00; con la determina n. 34/2015 del 02.03.2015 ( in racc. generale del 26.03.2015) SI LIQUIDA alla sottoscritta (non ancora consigliera comunale, accetta la carica il 27.01.2016), la somma già impegnata al netto della ritenuta d’acconto e quindi pari a € 12.000,00. E’ agevole rilevare, tanto più per chi aveva la disponibilità di entrambe le determine, come l’autore dell’articolo, che gli importi sono gli stessi ed ineriscono lo stesso incarico
difensivo nel p. p. n. 829/99 e non potevano essere sommati (12.000,00 più 14.250,00), come invece ha ritenuto di fare il giornalista, malgrado la conoscenza degli atti amministrativi contabili.

7. Come delegata tecnica- area legale- della C.R.I.- Comitato Locale Sud Pontino e secondo Statuto di Croce Rossa, la scrivente assolve ai suoi doveri di volontaria prestando la propria opera professionale del tutto gratuitamente. Precisa che il 22.02.2016, v’è stata apertura straordinaria del Villaggio di Accoglienza del Molo Vespucci, affidato alla CRI, accogliendo autorità, cittadini, partiti politici, associazioni ed organi di stampa espressamente invitati per constatare l’operatività e la trasparenza della gestione del Comitato. Sono stati mostrati il libro delle presenze degli ospiti ed i bilanci certificati da professionisti esterni all’associazione. Il portale “h 124 news” (h24 notizie, ndr), malgrado invitato, non era presente. All’evento è stata data ampia rilevanza da tutti gli organi di stampa.

8. Da ultimo, ma non per questo meno importante, precisa che l’art. 24 della Costituzione prevede che la difesa è “diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento”; inoltre il rifiuto di difesa è sanzionabile sotto il profilo disciplinare. Come avvocata, la scrivente ha sempre assicurato la difesa a chiunque l’abbia invocata, senza discriminazione alcuna. Come consigliera rinnova il suo impegno a servizio della città secondo lealtà e trasparenza”.

Formia, 05/04/2016
Avv. Maria Rosaria Battaglia
Consigliera Sinistra Ecologia e Libertà – Sinistra Italiana