Gaeta, Movimento Progressista: “Amministrazione in sbandamento totale”

Il Comune di Gaeta

“Quante fandonie ci ha raccontato il sindaco Mitrano in questi anni, a proposito di governance, di Ferrari che doveva essere solo messa in moto (e lui l’avrebbe fatto), di efficacia ed efficienza, di assessori competenti e delegati del sindaco in grado di ascoltare, recepire e indirizzare l’azione amministrativa nella giusta direzione. Nulla di tutto questo hanno visto i cittadini, ed in modo particolare a proposito della squadra di governo della città, che in nome del tanto decantato turnover ha visto saltare come birilli diversi assessori, ed ancora oggi si prevedono ulteriori cambiamenti che non promettono nulla di buono”.

Lo dichiara in una nota il Movimento Progressista di Gaeta commentando gli ultimi sviluppi della politica cittadina.


“Tra l’altro, a conferma dello sbandamento totale in cui versa questa amministrazione, verrebbe sostituito il terzo vice-sindaco, un vero record e l’ennesimo segnale di quanto scarsa sia la fiducia di cui gode la seconda carica del Comune. Quale che sia la ragione di queste continue variazioni della giunta, i cittadini si stanno rendendo sempre più conto che una città non può cambiare Assessori come si cambiano i calzini, perché viene meno la continuità amministrativa ed ogni nuovo assessore impiega necessariamente molto tempo per capire l’esatto funzionamento della macchina comunale, sperando poi che abbia le idee chiare sul da farsi. Le conseguenze di questi continui cambiamenti sono sotto gli occhi di tutti, e solo il Sindaco fa finta di non vedere una città allo sbando, senza prospettive e con interventi senza capo né coda che ottengono l’unico risultato di scontentare tutti.

L’impressione di fondo è che il Sindaco manovri questi Assessori come fossero burattini, dando a loro la responsabilità di scelte impopolari ed impresentabili, per scaricarli subito dopo. Tranne qualche eccezione, come nel caso dell’ex vicesindaco Leccese, atterrato comodamente su una poltrona di una società partecipata che si occupa di farmacie (!!!), tutti gli altri sono andati via sbattendo la porta, a dimostrazione che le scelte operate da Mitrano vengono decise nelle segrete stanze di una politica vecchia ed affaristica.

Anche gli Assessori più “longevi” stanno preparando le valigie, ed anche in questo caso il rischio è che verranno sostituiti in nome di equilibri politici e non per effettive competenze o amore per la città. Evidentemente il Sindaco non vuole alcuna voce contrastante rispetto ai progetti folli che certamente metterà in campo da qui al termine della consiliatura, progetti sui quali il dissenso all’interno della maggioranza è sempre più forte e riguarda anche molti interventi prodotti durante questa sciagurata consiliatura. Atti presentati dagli Assessori, sui quali ricadrà la responsabilità morale, ma che sicuramente hanno la regia del sindaco Mitrano, a sua volta artefice o vittima di un disegno politico deciso dai vari Forte, Fazzone, Moscardelli, assolutamente contrapposto al benessere della comunità gaetana, che sta determinando l’impoverimento della città e dei suoi settori nevralgici.

Se a questo aggiungiamo che ci stiamo ricoprendo di ridicolo a causa, per esempio, della peggiore pista ciclabile mai vista o di un ascensore per privati nel centro storico, oppure di un piano urbano del traffico che prevede di congestionare la bellissima Via Annunziata, capiamo meglio perché vorremmo che sia il Sindaco a fare le valigie al più presto, per far si che la città possa essere amministrata da persone serie ed oneste, dotate di competenze ed esperienza, parole sconosciute per l’amministrazione Mitrano”.