Fondi, in manette per tentato incendio di abitazione: arresto convalidato e remissione in libertà

Il Commissariato di Fondi

Arresto convalidato e contestuale remissione in libertà, sabato, per il 32enne di Fondi arrestato giovedì sera dalla polizia per aver tentato di incendiare l’appartamento del condomino. Con il giudice del Tribunale di Latina Pierfrancesco De Angelis che ha tra l’altro imposto all’uomo il divieto di avvicinamento alla parte lesa. Cosa però abbastanza difficile, a ben pensare: la vittima e l’improvvisato piromane abitano nella stessa palazzina di via Fosselle Sant’Antonio. Il primo al terzo piano, l’altro al secondo.

Una situazione surreale. Scatenata, come spiegato dal 32enne subito dopo il fermo da parte degli agenti del Commissariato locale, dall’intervento del “rivale” per sedare una lite familiare avvenuta di recente. Un gesto fatto con tutte le buone intenzioni, ma che proprio non era andato giù all’inquilino del secondo piano. Che giovedì è salito al piano superiore armato di una bottiglia di alcol etilico, di un accendino e di un mucchio di carta, e come nulla fosse ha dato fuoco all’ingresso del malcapitato vicino. Un rabbioso blitz notato da un altro residente – che ha anche provato a fermare il 32enne, occupandosi successivamente di spegnere le fiamme – e seguito dalla venuta delle forze dell’ordine: l’autore del “tentato incendio di abitazione”, questo il reato per il quale era finito in manette, era ancora nella palazzina, tornato con nonchalance nel proprio appartamento.